Sanità, Bartolini: ''Per l'ospedale di Assisi è la fine''

Ospedale Assisi 27/01/2012 - «Dalla “bozza” di riforma della sanità umbra - scrive il consigliere comunale del terzo polo Giorgio Bartolini, parlando della bozza presentata ieri, mercoledì 25 gennaio - per l’ospedale di Assisi purtroppo solo la riconferma della sua fine.

Ogni giorno, sulla stampa, si apprende il vanto di qualche direttore sanitario che, per i nosocomi della dimensione di Assisi, quali Umbertide, Pantalla, Branca, dà notizia di strutture ed interventi innovativi tali da far crescere l’offerta ed il prestigio di questi piccoli ospedali. Per quello di Assisi un silenzio comatoso, tranne la notizia che il suo punto nascita, ventennale fiore all’occhiello, chiuderà.
Magra consolazione poter dire che questo pericolo era stato avvertito dai più in Assisi, sin da quando il primario prof. Narducci, 5 anni fa, fu trasferito a Foligno e non più sostituito se non ad interim da primari di altri ospedali presenti in Assisi solo una/due volte alla settimana.

Ad Assisi, con la chiusura del punto nascita, che rendeva obbligatoria la presenza 24h dell’anestesista, non sarà più possibile effettuare interventi chirurgici in urgenza, ma solo programmati dal lunedì al venerdì; in radiologia, non facendosi interventi di urgenza, non verranno fatte indagini fuori del normale orario di lavoro ed il pronto soccorso, non potendo contare su un servizio di chirurgia 24h, né su quello di radiologia, né su un supporto pediatrico, dovrà trasferire ogni tipo di urgenza in altro presidio ospedaliero della rete DEA (Città di Castello, Branca, Foligno, Spoleto, Orvieto), in aggiunta a Perugia e Terni.

Tutto ciò significa, di fatto, la morte del nostro ospedale per ridurlo ad un modesto centro di comunità. Se il piano tagli della regione rimane questo, da attuare per di più in tempi strettissimi, e che è identico a quello ventilato negli ultimi mesi con le rituali rassicurazioni del sindaco, le cose sono due: o Ricci, che da sempre ha negato la chiusura del punto nascita, ha portato in giro i cittadini, o si è fatto prendere in giro bloccando di fatto ogni utile iniziativa positiva.
In ogni caso, visto che è in gioco la salute della gente, si tratta di un modo di fare gravissimo, che caratterizza un’amministrazione stanca e rinunciataria, in grado di mettere in risalto solo la promozione personale.»

Foto di testata:
l’ospedale di Assisi


da Giorgio Bartolini
Gruppo consiliare Lista Bartolini





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2012 alle 00:06 sul giornale del 27 gennaio 2012 - 1053 letture

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