Cianetti si dimette: poltrona vuota 'contesa' tra Pd e Buongiorno Assisi

Carlo Cianetti e Franco Matarangolo 3' di lettura 29/01/2012 - Il centrosinistra ha perso il suo capogruppo consiliare. Carlo Cianetti, infatti, venerdì scorso ha rassegnato le sue dimissioni dal consesso comunale, lasciando uno scranno vuoto che potrebbe rimescolare le carte nella minoranza consiliare.

Incompatibilità - “Sono stato costretto a rassegnare le mie dimissioni - ha spiegato Cianetti - per motivi di incompatibilità con la sopraggiunta promozione a cronista parlamentare, che impedisce ai giornalisti in Parlamento di ricoprire incarichi istituzionali”. Escludendo per il futuro un’eventuale ricandidatura a sindaco, Cianetti ha manifestato l’intenzione di proseguire l’attività svolta finora, “un’opposizione costruttiva ed efficace su molti temi a noi cari”, come coordinatore e punto di raccordo dei partiti di centrosinistra finora rappresentati in consiglio comunale: Rifondazione comunista, Sinistra e libertà, Partito socialista, Italia dei valori, Sinistra critica e Mongolfiera. Su quest’ultima Cianetti ha aperto un’ampia parentesi alla luce della migrazione dell’ex leader mongolfierino, Franco Matarangolo, nel Partito democratico, candidandosi addirittura a segretario nel recente congresso che ha poi eletto Federico Masciolini.

La Mongolfiera esiste ancora - “Anche se il suo fondatore ha preso un’altra strada - ha spiegato Cianetti, prendendo le distanze dalla scelta di Matarangolo - la Mongolfiera non è assolutamente entrata nel Pd, ma continuerà, come fatto finora, la sua azione di interlocuzione con i cittadini insieme agli altri partiti che mi hanno sostenuto durante la campagna elettorale”.

Dialogo con i cattolici - “Finora - ha aggiunto Cianetti commentando le recenti vicende del Partito democratico assisano - abbiamo assistito in silenzio al travaglio del Pd, che da troppi anni tiene banco con le sue peripezie. Auspichiamo il termine di tutti i ricorsi affinché il Pd possa tornare a fare seriamente politica. In un quadro politico così sconnesso, in cui l’amministrazione di centrodestra ha dimostrato assoluta incapacità progettuale e programmatica, siamo pronti a proseguire la nostra opposizione consapevoli della necessità di un dialogo costruttivo non solo col Pd, ma anche con quelle forze cattoliche moderate sulle tematiche condivise come la tutela del territorio, l’ambiente e il sociale”.

Poltrona “contesa” - Anche se Cianetti è pronto a passare il testimone a Paolo Marcucci, il più votato della lista Buongiorno Assisi, non è chiaro se il posto rimasto vuoto spetti al più votato della lista Buongiorno Assisi o, visto che Cianetti sedeva in consiglio come candidato sindaco e non come consigliere eletto, al primo non eletto del Partito democratico, la lista più votata. Per sapere se Buongiorno Assisi avrà ottenuto abbastanza voti da ritagliarsi un seggio, si dovrà attendere il ricalcolo dei seggi secondo il complicato “metoto D’Hondt”, che potrebbe anche decretare il subentro della democratica Dina Bugiantelli, la quale andrebbe ad affiancare Simone Pettirossi rimpolpando le file del Partito democratico e determinando l’uscita della sinistra radicale dal consiglio comunale.

Foto di testata:
Carlo Cianetti e Franco Matarangolo (foto Flavia Pagliochini)






Questo è un articolo pubblicato il 29-01-2012 alle 19:03 sul giornale del 30 gennaio 2012 - 1155 letture

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