Costano: Bizzarri, ''Il biogas puzza di speculazione''

Impianto a Biogas 29/01/2012 - «Contano circa cinquecento firme raccolte da liberi cittadini? Sembra di no! L’importante, per il PDL, è denigrare gli altri. Per noi invece l’importante è continuare a pensare con la nostra testa; fare la nostra parte, esprimere la partecipazione civile degli abitanti e la giusta preoccupazione per i destini comuni.

Cinquecento firme sono troppe per pensare che il problema sia di poco conto, sono troppe per liquidare la cosa dicendo che la polemica sia strumentale.

L’energia di queste centrali è un vantaggio solo per l’azienda, non per i cittadini che ne subiscono solo le conseguenze pagando di tasca propria (sulla bolletta dell’ENEL già ci prendevano il 7%, ora, dopo la recenti “cure” Monti, si arriverà a quasi il 12%). Poi c’è poi la questione della “puzza”, c’è il rischio per la salute, quello concreto di vedere svalutati i propri immobili, c’è la preoccupazione per l'agricoltura locale, per la salute della terra; per la salute di chi avrà la sfortuna di vivere a pochi passi dalla centrale.

Noi contestiamo un modello di “soluzione ecologica” non verificata che consente a società improvvisate di diventare operatori agro-energetici prendendo in affitto i terreni da agricoltori che ricevono “offerte che non si possono rifiutare”. Ma quando queste società avranno il controllo della maggior parte delle superfici agricole, quando gli agricoltori saranno in larga misura legati contrattualmente all’affare agro-energetico senza alternative, quale spazio resterà per una politica di recupero della sovranità alimentare?
L’amministrazione dovrebbe comprendere tali pericoli e spiegarci le concrete conseguenze, i rischi legati alla monocoltura (con tutto quello che comporta in termini di fertilità del suolo) e dirci perché dovremmo preferire la centrale agli alimenti che oggi vengono coltivati negli stessi terreni. Dove sta il risparmio? Quale lungimiranza?

In qualche modo il Sindaco aveva timidamente aperto ai malumori accogliendo, in pubblico, le istanze dei cittadini; oggi palesa la sua impotenza di fronte agli eventi, e continua ad addossare la responsabilità decisionale alla conferenza di servizi! Amministrare vuol dire anche questo Sindaco: farsi carico dei problemi di quelli che lei pretende di rappresentare, dare voce ai suoi cittadini, proprio attraverso la conferenza dei servizi. Per tutti questi motivi abbiamo chiesto un consiglio comunale specifico. Non vorremmo che qualcuno se ne lavi le mani scaricando le responsabilità sugli altri. E ora non ci resta che attendere il blitzkrieg dell'armata del biogas a cui risponderemo: I Costanesi hanno già dato! Noi lo sappiamo e per questo stiamo dalla loro parte.»

Foto di testata:
un impianto a biogas


da Moreno Bizzarri
Coordinatore Pd Costano/San Lorenzo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-01-2012 alle 22:05 sul giornale del 30 gennaio 2012 - 817 letture

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