Bastia: Ansideri, ''Cittadini mai ascoltati in passato''

Marco Guasticchi presenta il libro ''Gavrilo una vita un destino'' 30/01/2012 - «Sentire le dichiarazioni del consigliere del Partito democratico Erigo Pecci - afferma in una nota il sindaco di Bastia Umbra Stefano Ansideri -, in merito alle note vicende dell’impianto per la produzione di energia elettrica, fa tornare subito la memoria al passato.

Ai lunghi anni, decenni, durante i quali gli abitanti di Costano, pur denunciando essi una situazione tutt’altro che normale, (sfociata poi nella determinazione della magistratura volta alla chiusura delle attività suinicole), mai hanno ricevuto ascolto e impegni dalle Amministrazioni precedenti, alle quali Pecci stesso ha sempre partecipato in prima persona.

E’ anche evidente che la posizione assunta dalla Segreteria del PD, in controtendenza rispetto ad azioni ed orientamenti degli altri suoi organismi territoriali di pari livello o sovraordinati, oltre a quelli delle Amministrazioni di ogni ordine e grado da loro guidate, trova quale unica giustificazione il volersi mettere in mostra, vestendo i panni, oggi stranamente, di paladini a difesa dell’ambiente. Non può funzionare cosi, anche perché la memoria corta potrebbero averla in pochi e, soprattutto, perché l’oggetto del contendere va nel senso di voler valorizzare terreni e territori, che molto hanno risentito negativamente dell’azione del passato.

Mi piace approfondire, ora, un argomento che sta a cuore ai nostri amici di sinistra: la richiesta di intervento dell’Amministrazione per individuare nel nostro territorio aree nelle quali vietare la installazione di impianti a biomasse. La legge Regionale ed i relativi regolamenti individuano già i siti meritevoli di attenzione ed esprimono titolo di preferenza per la localizzazione di che trattasi, in prossimità di detrattori ambientali, (depuratore civile), già presenti.
E’ chiaro anche che la Legge Regionale parte dal presupposto che le tecnologie applicabili, supportate da ampia letteratura scientifica, certificazione e sperimentazione da parte di molte Università nazionali, non rappresentino un problema per l’ambiente, ma, al contrario, possono contribuire al suo miglioramento: si produce energia evitando di usare la combustione di elementi fossili. Da quello che ho appena scritto appare evidente la considerazione che ho per questo genere di impianti, ma ho voluto, comunque, ascoltare i timori e le perplessità degli abitanti di Costano, impegnandomi prima ed effettuando poi, un chiaro colloquio con la direzione aziendale della impresa investitrice, durante il quale è stato chiesto il passo indietro rispetto al progetto agricolo presentato.

A tutt’oggi, nonostante dichiarazioni rilasciate da soggetti appartenenti alla Società Agricola, nulla di scritto è ancora stato recapitato in risposta alla nota ufficiale inviata da questo Comune. Resta il fatto che il provvedimento autorizzativo di competenza della Conferenza dei Servizi, all’uopo convocata (costituita da 21 tra Enti, e settori tecnici), sta seguendo il suo iter con l’acquisizione dei pareri, attraverso i quali si potrà conoscere la legittimità del progetto.»

Foto di testata:
Stefano Ansideri


da Stefano Ansideri
Sindaco di Bastia Umbra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2012 alle 16:27 sul giornale del 31 gennaio 2012 - 559 letture

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