Volantini anonimi: la condanna di Uniti per Assisi

Uniti per Assisi 1' di lettura 31/01/2012 - «Dispiace - afferma il segretario del movimento Marco Tellurio - tornare di nuovo a parlare di volantini anonimi che stanno circolando in questo periodo. Pensavo che utilizzare questi metodi per discreditare le persone fosse una strategia di qualche discutibile personaggio che non ha neanche il coraggio di apporre la propria firma e che tutto ciò avesse una fine.

Sono convinto che, per il bene del Comune di Assisi, ci si debba confrontare sulle cose da fare e sui problemi economici che stanno affliggendo anche la nostra città, evitando uno stillicidio di false verità che nuoce soprattutto alla immagine della città di Assisi. Nascondersi dietro l’anonimato per screditare l’Amministrazione Comunale è un metodo da vigliacchi che, esercitato anche in campagna elettorale, ha prodotto i risultati politici che tutti sanno. La lista “Uniti per Assisi” auspica, in ogni caso, che le forze dell’ordine individuino quanto prima gli autori di tale lettere

All’interno dei volantini vengono citati anche dirigenti comunali, impiegati e consiglieri di amministrazione di altri enti, con il risultato di compromettere insieme all’immagine di Assisi, quella degli assessori, dei consiglieri Comunali, dei dipendenti comunali e di tutti i cittadini. Per questo la lista “Uniti per Assisi” ha deciso di tutelare in tutte le sedi opportune, dando mandato ad un proprio legale, l’onorabilità dei propri rappresentanti all’interno delle istituzioni nonché dei suoi simpatizzanti.»


da Marco Tellurio
Segretario Uniti per Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-01-2012 alle 17:05 sul giornale del 01 febbraio 2012 - 906 letture

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