Bastia: ruba scarpe in un negozio, arrestata nomade. Complice la figlia

Carabinieri 1' di lettura 20/02/2012 - Ha sottratto calzature all’interno di un negozio con la complicità della figlia; per questo una rom italiana di 51 anni è stata arrestata dai carabinieri, che hanno anche denunciato la figlia quindicenne della donna.

Ad allertare i militari della stazione locale, una cui pattuglia si è subito recata sul posto, dei solerti clienti all’interno del negozio, che hanno visto la giovane figlia distrarre i titolari per permettere alla madre di impossessarsi di alcune calzature.
Ad aspettarle fuori dal negozio però erano pronti i carabinieri, che hanno proceduto all’arresto della madre e denunciato la giovanissima complice.

Nello stesso giorno i carabinieri di Bastia hanno arrestato un giovane albanese di 23 anni che aveva fornito false generalità per nascondere il suo reingresso illegale in Italia.
Fermato per controlli di routine, l’uomo è subito apparso nervoso nonostante il nominativo fornito risultasse in regola. È per questo motivo che i militari hanno deciso di approfondire gli accertamenti, da cui è emerso che le generalità fornite erano false e che il giovane, respinto alla frontiera di Ancona nel dicembre 2011, aveva numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Il giovane, finito in manette, è stato condotto nelle camere di sicurezza della compagnia di Assisi.






Questo è un articolo pubblicato il 20-02-2012 alle 01:48 sul giornale del 20 febbraio 2012 - 610 letture

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