Calendimaggio, Marcucci: ''Polemica spropositata. Bilancio dell'Ente virtuoso''

Paolo Marcucci 2' di lettura 20/02/2012 - «La polemica sul Calendimaggio, alimentata dal Priore della parte de Sotto, che chiede addirittura le dimissioni del Presidente Rita Pennacchi per la cattiva gestione economica della Festa e minaccia la non partecipazione della Parte de Sotto all’edizione del 2012, risulta spropositata e mette seriamente a rischio il Calendimaggio proprio nell’anno in cui la manifestazione potrebbe diventare Patrimonio dell’Unesco.

Nella mia veste di Consigliere Comunale, tenuto conto che il Comune di Assisi ha finanziato l’ultima edizione della Festa con 40 mila euro, ho ritenuto doveroso indagare e acquisire la necessaria documentazione contabile.

Ebbene, dai documenti contabili acquisiti nei giorni scorsi ho potuto accertare con mia grande sorpresa, che il bilancio consuntivo della gestione 2011 dell’Ente Calendimaggio, che verrà approvato a breve, è un bilancio del tutto virtuoso che, dopo molti anni, chiuderà addirittura in attivo, pur avendo dovuto saldare debiti pregressi all’attuale gestione per oltre 25 mila euro.
Quanto poi alla “vituperata” gestione della taverna da parte dell’Ente, la questione in realtà si riduce ad un minor utile, derivante da una diminuzione degli incassi per effetto – probabilmente – anche della mancanza dei due ponti significativi del 25 aprile (caduto di lunedì) e del 1° maggio (domenica), che però alla fine è stato ampiamente bilanciato dalla oculata gestione dell’appalto del palco e del servizio audio-luci.
Vero è invece che l’Ente Calendimaggio, alla data del 31 dicembre 2011, risultava creditore nei confronti del Consorzio AssisiSi, che gestisce i musei cittadini e la Rocca Maggiore, per una somma di oltre 36 mila euro, dei quali circa 23 mila euro sono relativi all’anno 2010.

Ma allora cosa succede veramente? E soprattutto perché, a fronte di tanto clamore su fatti economici ed amministrativi che avrebbero – a detta della Parte de Sotto - riguardato l’operato del Presidente e degli altri rappresentanti del Comune di Assisi in seno all’Ente Calendimaggio, il Sindaco Ricci non ha verificato di persona la correttezza dell’operato dei suoi fiduciari?

Forse tutte le spiegazioni, anche quelle del comportamento dei dirigenti della Parte de Sotto, sono di altra natura, e coinvolgono vicende più complesse, quali il rapporto tra l’Amministrazione Comunale e il Consorzio AssisiSi, e sarebbe opportuno che il Sindaco Ricci facesse, una volta per tutte, chiarezza fino in fondo: anche sui rapporti tra la sua Amministrazione, in particolare quelli del precedente assessorato alla cultura, e il Consorzio AssisiSi nel periodo precedente all’affidamento della gestione dei musei.
Buongiorno Assisi presenterà nei prossimi giorni una serie di interrogazioni alle quali, stavolta, l’Amministrazione Comunale non potrà sottrarsi.»


da Paolo Marcucci
Lista civica Buongiorno Assisi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2012 alle 03:34 sul giornale del 20 febbraio 2012 - 1387 letture

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