Caso Goracci, Prc: ''Un'anomalia a sé stante: questione morale imprescindibile''

Orfeo Goracci 2' di lettura 22/02/2012 - «Dopo le vicissitudini giudiziarie che in questi giorni hanno colpito la città di Gubbio, il nostro Partito è ancora più determinato nel dimostrare quali sono le sue reali pratiche sociali e i suoi intenti, vicini alla gente e al mondo del lavoro per una società più giusta ed equa.

Il comportamento del Partito della Rifondazione Comunista è stata limpido e lineare fin dall’inizio; già da novembre, periodo in cui arrivarono i primi avvisi di garanzia ad Orfeo Goracci, avevamo sospeso cautelativamente dal Partito il consigliere regionale invitandolo energicamente a dimettersi dalla carica istituzionale, sia per tutelare l’immagine del Partito sia per permettergli di difendersi in piena trasparenza e tranquillità.
Riponiamo pertanto in casi come questi fiducia nella magistratura nell’accertare le responsabilità e le eventuali colpe fraudolente consci che la verità è una necessità per tutti gli attori in campo e i soggetti coinvolti, speranzosi nella possibilità che Goracci possa risultare estraneo ai capi di imputazione.

È evidente comunque che, nel caso in cui venissero a galla e fossero accertate senza il minimo dubbio implicazioni serie e circostanziate di colpevolezza, ci troveremmo di fronte ad un episodio eccezionale, isolato che riguarderebbe una anomalia territoriale a se stante, del tutto avulsa dalle logiche di un Partito che per sua natura (e non potrebbe essere altrimenti) fa della questione morale una stella polare indiscutibile e imprescindibile.

Il nostro compito, come testimonia il G.A.P. che ne costituisce una parte rilevante, è quello di agire direttamente a favore delle classi popolari e delle sue esigenze primarie di dignità.
Quello spirito che continua a farci andare avanti sempre con la stessa determinazione e con ancor più ferma volontà di un reale cambiamento, a partire dai Gruppi di Acquisto Popolare, che hanno subito una momentanea interruzione dovuta dall’eccezionale ondata di maltempo che in questi giorni ha colpito anche la nostra regione.
Il Circolo “Peppino Impastato” di Assisi ha però prontamente deciso la data della nuova distribuzione dopo aver avvertito i primi aderenti del comprensibile slittamento dell’inizio di quello che costituisce, a nostro giudizio, un virtuoso strumento di socializzazione e risparmio economico.

La prima distribuzione avverrà quindi venerdì 2 marzo dalle ore 17,30 alle ore 19,30 presso la nostra sede in via Giovanni XXIII n. 18 ad Assisi; gli ordini dovranno pervenire entro mercoledì 29 febbraio telefonando ai numeri 347/0583636, 328/7265738 o 340/6505622 o inviando una email all’indirizzo prcassisi@hotmail.it.
Per le prossime distribuzioni cercheremo di dare la possibilità di poter ordinare direttamente dal nostro sito rifondazionecomunistaassisi.blogspot.com dalla pagina del GAP.»

Foto di testata:
l’ex sindaco di Gubbio Orfeo Goracci






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-02-2012 alle 02:41 sul giornale del 22 febbraio 2012 - 742 letture

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