Cannara: Uil Fpl, ''Affermazioni del sindaco parziali e fuorvianti''

Uil Fpl 3' di lettura 03/03/2012 - «Preso atto della risposta del Sindaco al precedente comunicato della UIL F.P.L. sulla situazione al Comune di Cannara, si ritiene doveroso chiarire quanto segue.

Le informazioni fornite dal Sindaco risultano parziali e fuorvianti. Forse il Sindaco pensa di distogliere l’attenzione dalla gravità della situazione lasciando trasparire il messaggio che la UIL starebbe facendo campagna elettorale per le imminenti elezioni della RSU. Si rigetta totalmente tale ipotesi: è da oltre un anno (gennaio 2011) che la UIL FPL contesta al Sindaco Petrini il sistema di gestione del personale e lo fa per iscritto; l’esposto alla Corte dei Conti è stato inoltrato oltre sei mesi fa (agosto 2011): un po’ lunga come campagna elettorale. L’intervento di questi giorni sulla stampa da parte della UIL FPL si è reso obbligatorio, visto che il Sindaco ha utilizzato toni inaccettabili di fronte ad un referto negativo della Corte dei Conti sulla gestione del Comune, lasciando intendere che la responsabilità, anziché degli organi di governo, sarebbe dei lavoratori.

Nel merito, vengono propagandate per scelte oculate quelli che risultano evidenti obblighi di legge, mentre di risparmi reali non ne vediamo traccia: tutt’altro. Solo per fare un esempio: la legge impone una riduzione al 20% della spesa sui pensionamenti? A Cannara – ammette il Sindaco – si spende il 50%. Prendendo i numeri nel complesso, a fronte di un risparmio reale complessivo di circa 1.000 euro nelle indennità dei responsabili di settore, sono stati stipulati incarichi esterni che costano ai contribuenti circa 50.000 euro, con un saldo quindi negativo di circa 49.000 euro. Oltretutto lo stesso Sindaco ammette che ai titolari degli incarichi fiduciari si stanno erogando somme non previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro (somme che da sole costano ai contribuenti circa 15.000 euro l’anno). Senza considerare che, in aggiunta, l’inquadramento superiore riconosciuto in categoria D3 anziché D1 costa oltre 2.000 euro l’anno (tra l’altro, va chiarito che l’inquadramento che gli enti riconoscono ai lavoratori deriva dall’attività da svolgere – che è rimasta la stessa svolta anche in passato – e non dal possesso o meno da parte dell’incaricato di particolari qualifiche o della laurea, tra l’altro prevista anche per l’inquadramento in D1).

É estremamente grave il fatto che, successivamente alla mancata certificazione del bilancio (condivisa tra l’altro anche dal revisore dei conti) il responsabile del Settore finanziario (il cui operato è sempre stato ufficialmente e formalmente valutato – senza eccezioni – eccellente) è stato improvvisamente rimpiazzato tramite un incarico esterno fiduciario, pagato al di là delle previsioni contrattuali e con un contratto di lavoro precario, ponendo in essere atti non solo ritenuti inaccettabili dal lavoratore e dal sindacato ma addirittura contestati dalla stessa Corte dei Conti. Possibile che tutti (responsabile del finanziario, revisore dei conti, sindacato e, addirittura, Corte dei Conti) sbaglino o falsifichino la realtà?

Comunque, la scrivente Organizzazione Sindacale è disponibile a partecipare ad un incontro pubblico, aperto non solo alla stampa ma a chiunque ne abbia interesse, durante il quale il sindacato possa confrontarsi, documenti alla mano, con il Sindaco.»


da Andrea Russo
Responsabile Uil F.p.l. Cannara





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-03-2012 alle 00:46 sul giornale del 03 marzo 2012 - 686 letture

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