Bastia: Fratellini, ''Non ci fidiamo del circolo di Cipresso''

Francesco Fratellini 4' di lettura 10/03/2012 - «Appare singolare che il circolo del PD di Cipresso e Ospedalicchio da una parte ribadisca il suo “secco no” alla diffusione delle new slot condividendo la scelta politica dell’amministrazione di escluderne l’istallazione nei locali di proprietà comunale dati in gestione gratuita ai vari circoli cittadini, dall’altra ci accusa di fare i “giochini di potere” ponendo un veto alla realizzazione del fotovoltaico sul tetto del circolo di Cipresso.

E’ vero che la mistificazione della realtà e il ribadire continuamente bugie fino a farle diventare verità è caratteristico di una cultura di sinistra che non mi appartiene, ma non si deve esagerare e quindi ritengo opportuno rendere noti a tutti i cittadini i fatti e i documenti che li confermano.

Durante i primi mesi del 2011, essendo tutte scadute le convenzioni di affidamento dei Centri sociali e, visionate tutte le convenzioni scadute, la Giunta ha ritenuto importante l’adozione di uno schema di convenzione identico per tutti i gestori inserendo nell’art. 4 la seguente frase: “L’Associazione è autorizzata a svolgere all’interno del Centro esclusivamente giochi leciti non comportanti vincite in denaro o di altra natura, anche attraverso apparecchi meccanici ed elettronici” ; successivamente, l’art 20 contiene le seguente frase: “ il mancato rispetto da parte dell’Associazione anche di uno solo dei patti del presente atto, costituisce giusto motivo di risoluzione della convenzione”.
Dopo la firma delle convenzioni (credo che ognuno lo abbia fatto nella piena capacità di intendere e di volere e senza pistole puntate alla tempia) alcuni presidenti hanno fatto presente di avere in corso contratti con i noleggiatori delle new slot che li impegnavano nel tempo e che la risoluzione anticipata avrebbe comportato delle penali. Sia il Sindaco che il sottoscritto, hanno invitato questi gestori a produrre copia dei contratti affinché i legali del comune avessero potuto verificare la validità delle clausole riportate alla luce di una convenzione per la gestione dei centri sociali scaduta ed eventualmente disporre una moratoria. In comune non è arrivato nessun contratto in visione, ma è giunta, invece una citazione firmata dai presidenti dei Centri Sociali di Cipresso, San Bartolo, Borgo Primo Maggio, per un ricorso presso il tribunale di Perugia sez. distaccata di Assisi per richiedere l’annullamento delle clausole delle convenzioni ritenute vessatorie (anche se già liberamente sottoscritte); evidentemente la volontà era quella di mantenere le new slot e non di toglierle alla scadenza del contratto con il noleggiatore.
Il Giudice dott. Rana il 27/06/2011 ha rigettato il ricorso disponendo il pagamento delle spese legali che per il Comune sono stata €1500. I presidenti dei tre circoli non soddisfatti hanno proposto reclamo presso il Tribunale civile di Perugia contro il provvedimento del Giudice Rana e la prima udienza è fissata per il giorno 23 Marzo e il Comune ha impegnato ulteriori 1500 euro per l’avvocato.

L’amministrazione a questo punto può fidarsi di chi non ha rispettato i patti sottoscritti il 16 febbraio 2011 e, anzi, gli ha fatto causa costringendola a sperperare 3000 euro che sono di tutti i cittadini di Bastia? Possiamo approvare oggi per 20 anni la concessione dei locali con un semplice impegno verbale a togliere le new slot appena entrato in funzione l’impianto fotovoltaico? Ci si può fidare di chi invece di rispettare gli accordi sottoscritti denuncia l’Amministrazione?

Il PDL e l’amministrazione sono favorevolissimi all’istallazione del fotovoltaico ma prima di tutto il rispetto delle regole e degli accordi, perché altrimenti si offendono i cittadini e soprattutto i soci di quei Centri Sociali che gli accordi hanno rispettato da sempre. Se si fossero rispettati i patti, i pannelli fotovoltaici sarebbero già stati istallati da molti mesi sul tetto del Circolo di Cipresso, quindi non è il Centrodestra che non li vuole, ma chi continua a voler utilizzare come meglio crede un bene pubblico senza rispettare le regole.
Ridicola e immorale poi la giustificazione che si espone affermando che gli introiti delle new slot servono a far sopravvivere i circoli che ancora non le hanno tolte quando nel frattempo si sperperano i soldi pubblici e quelli del circolo stesso per pagare gli avvocati.

Questi sono fatti e non chiacchiere come quelle che sento in giro e che qualcuno ha anche il coraggio di mettere per iscritto.
Ribadisco come ho già fatto in Consiglio Comunale, la disponibilità mia e del PDL e credo di tutto il Centrodestra a portare in approvazione in consiglio comunale la concessione della servitù necessaria per l’istallazione dei pannelli solari sul tetto del Circolo di Cipresso, subito dopo la risoluzione del conflitto legale in atto.

Infine voglio tranquillizzare il segretario del circolo del PD di Cipresso che il Centrodestra non ha nel suo dna i “giochini di potere” mentre lui se si guarda intorno durante le riunioni del PD può trovarsi accanto ad esponenti che i “giochini di potere” ben li conoscono e sanno come farli.»


da Francesco Fratellini
Giunta comunale Bastia Umbra





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-03-2012 alle 03:18 sul giornale del 10 marzo 2012 - 706 letture

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