SEI IN > VIVERE ASSISI > ATTUALITA'
comunicato stampa

Democratici e popolari per Assisi in prima linea contro razzismo e discriminazioni

2' di lettura
713

No al razzismo

«Da sempre purtroppo - si legge in una nota del consigliere Travicelli - le minoranze e i soggetti più svantaggiati o deboli, sempre più additati come “diversi”, sono stati storicamente vittime di poteri folli o di vari odi, che troppo spesso sono stati tollerato. Il movimento “Democratici e Popolari per Assisi” ha ricordato il 21 marzo la Giornata internazionale contro qualsiasi forma di razzismo e discriminazione.

Ancora in noi è vivo il ricordo del 21 marzo 196O a Sharpville in Sudafrica, dove 69 manifestanti neri muoiono in pochi minuti sotto i colpi di fucile di 300 poliziotti bianchi. E’ la giornata più sanguinosa dell’apartheid in Sudafrica. Il 13 Dicembre 1967 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite dichiarò questa data “Giornata internazionale contro qualsiasi forma di razzismo e discriminazione”.

L’articolo 3 della Costituzione Italiana condanna ogni forma di razzismo: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. E per cittadini si intendono anche quelli stranieri che si trovano nel nostro Paese. Il convincimento che la razza, il colore, la discendenza, la religione, l’origine nazionale o etnica siano fattori determinanti per nutrire avversione nei confronti di individui o gruppi, è un pregiudizio, una forma irrazionale di intolleranza, ma è soprattutto un crimine punito dalla legge italiana.
Dovrebbe essere scontato, dice il consigliere comunale Claudia Maria Travicelli, e invece oggi suona ancora come una scoperta: il razzismo è vietato, è punito dalla legge.

È per questo che il 21 Marzo con il movimento Democratici e Popolari per Assisi abbiamo partecipato a molte manifestazioni umbre, tra le quali alla catena umana attorno alla Fontana Maggiore di Perugia, quale simbolo di integrazione e fratellanza. Indossando come tutti i partecipanti una maglietta con la scritta “No a tutti i razzismi”, che è stato lo slogan simbolo della giornata, meraviglioso è stato ascoltare ed intonare insieme a molti studenti, insegnanti, associazioni i canti di pace.»



No al razzismo

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2012 alle 17:35 sul giornale del 23 marzo 2012 - 713 letture