Primo maggio, Travicelli: ''Necessario rilanciare le nostre città''

Claudia Travicelli 3' di lettura 30/04/2012 - «Sarà dedicata alle vittime degli incidenti sul lavoro la giornata del 1° Maggio 2012, con momenti promossi dal Consigliere Comunale Claudia Maria Travicelli e dai Democratici e Popolari per Assisi. E così il pensiero e la memoria, in questa giornata, andrà da subito a tutti gli operai Italiani e in modo particolare a quelli Umbri, deceduti o rimasti invalidi a seguito di incidente sul lavoro.

Il nostro pensiero e la nostra vicinanza, va a tutti coloro che ogni giorno sudano e faticano per un salario, ai tanti che un lavoro non hanno o lo hanno perso, ai tanti lavoratori dipendenti pubblici e privati considerati sempre più spesso un peso e non una risorsa, senza dimenticare i piccoli imprenditori a cui le banche sovente negano linee di credito. Questo è il senso della giornata di questo 1 Maggio, vogliamo dire basta ad una semplice celebrazione, auspichiamo da parte della politica tutta, un confronto senza paraocchi sulla necessità di rilanciare il Paese, l’Umbria e le nostre città.

In primo luogo vi è l’esigenza di dare voce alla domanda di occupazione dei giovani, delle donne, dei precari, dei portatori di handicap, di sostenere i pensionati, di rigenerare al meglio la fiducia nel futuro.
Crediamo che sia prioritario ed urgente che il Governo in primis, sappia trovare una risposta di civiltà e di rispetto ai tanti cittadini che non hanno più lavoro, ma non hanno ancora né stipendio né pensione e che non possono dignitosamente mandare avanti la propria famiglia. In un momento in cui si chiede soprattutto alle lavoratrici ed ai lavoratori di sostenere pesanti sacrifici per ridurre il debito pubblico, riteniamo fondamentale riaffermare la centralità del tema del lavoro nell’elaborazione di una politica economica capace di traghettarci al di fuori dei gorghi della crisi e della recessione, sottolineando, con fermezza, la necessità di rispettare la dignità dei lavoratori e l’applicazione delle norme poste a garanzia della loro salute e sicurezza.

Questo Primo Maggio, dice Claudia Maria Travicelli, sia all’insegna della crisi, sia un Primo maggio alla ricerca di soluzioni, vogliamo un Primo maggio che parli seriamente di lavoro, che pensi alla sicurezza nei luoghi di lavoro e che si occupi di crescita e di sviluppo. La politica tutta deve iniziare seriamente ad investire su questi temi, questi sono impegni doverosi, in uno scenario tutt’altro che positivo. Anche in occasione di questa giornata, festa delle lavoratrici e dei lavoratori, ribadiamo con forza che é socialmente gravoso ed anche economicamente miope, (come pensa qualcuno), di rimettere in ordine i conti impoverendo le famiglie, perché la pressione fiscale e la perdita del potere di acquisto degli stipendi e dei salari le costringono a ricorrere ai risparmi, avvicinandole alla soglia di povertà in numero sempre maggiore.

Durante la giornata del 1 Maggio parteciperemo alle varie manifestazioni per incontrare e sostenere i lavoratori e i precari, per stare vicini a coloro che purtroppo un lavoro non lo hanno più. Difenderemo anche in questa occasione la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori e l’articolo 18. Dal tardo pomeriggio, accompagnati anche da alcuni di essi, saremo presenti a Perugia per assistere al concerto organizzato Cgil Cisl e Uil in Piazza IV Novembre.»

Foto di testata:
Claudia Travicelli


da Claudia Travicelli
Gruppo consiliare Democratici e popolari per Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-04-2012 alle 00:57 sul giornale del 30 aprile 2012 - 1693 letture

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