Voli charter e turismo religioso: il futuro dell'aeroporto umbro secondo Claudio Ricci

inaugurazione volo 1' di lettura 10/05/2012 - L'aeroporto ''San Francesco'' punta ai voli charter, come avvenuto in passato, sia sul tutrismo religioso, sia su iniziative ed accordi che i comuni di Perugia ed Assisi hanno avviato e stanno attuando. Una volta ultimata la nuova aerostazione, questa sara' sede ''della rete per 'Perugia e Assisi insieme', candidate a capitale europea della cultura 2019.

Abbiamo deciso di giocare - ha detto Claudio Ricci Sindaco di Assisi - le nostre carte in modo originale, rispetto alla tradizionale idea della ''citta''' della cultura. Una citta' che esce dalle sue mura e si proietta nel territorio; due citta' stringono una alleanza strategica in nome del comune sviluppo. Un progetto che puo' dare slancio, rafforzare la coesione, produrre iniziative e stimolare la fantasia. Non solo a Perugia e Assisi, ma anche a tutta le regione, aperto quindi a tutti i comuni. E' un segnale di innovazione''.

Tra le iniziative gia' avviate, di rilievo, quelle del turismo religioso in Europa e dall'Europa, di cui Assisi si fa capofila; dal volo sperimentale per Mostar-Medejgorie, a quelli per Santiago de Compostela, alla Terra Santa con voli su Tel Aviv, sino alla Polonia terra del Beato Papa Giovanni Paolo II, con visita al santuario di Czestochowa. ''Andare in queste terre, ma anche portare turisti e pellegrini ad Assisi e in Umbria'': quindi non solo turismo religioso, ma anche enogastronomico, avendo la regione i giusti requisiti, considerata ''luogo delle eccellenze'' come ricordato da Marcello Nasini sindaco di Torgiano, '' citta' - ha detto - che ha portato il suo vino nel mondo''.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2012 alle 00:01 sul giornale del 10 maggio 2012 - 806 letture

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