Pastorelli: ''Via Equitalia dal comune di Assisi''

Equitalia 3' di lettura 22/05/2012 - È da tempo che ci domandiamo - afferma Stefano Pastorelli -, se il metodo applicato da Equitalia, per la riscossione e la lotta all’evasione fiscale, siano da ritenersi sostenibili, a fronte del drammatico aumento dei suicidi di persone sottoposte ai pesanti controlli dell’agenzia pubblica che si occupa di riscossione dei tributi.

Proporremo in sede di conferenza amministrativa di maggioranza, al Sindaco ed alla giunta Comunale, di recedere dal contratto con Equitalia in base alla legge n.106- 2011 alla quale hanno già fatto ricorso diversi Comuni il servizio potrà essere ripreso dal Comune stesso. Tutto questo avrebbe degli aspetti più che positivi perché non ci sarebbero più commissioni dovute alla società romana sul netto ricavato, oltre al contatto umano che si instaurerebbe con i cittadini. Ciò permetterebbe all’ente locale di valutare la situazione della famiglia debitrice, caso per caso.

In ultimo vorrei esprimere delle considerazioni, in merito alla vicenda che ci ha visti protagonisti assieme al Sindaco e all’Amministrazione Comunale, dell’occupazione simbolica del nostro Ospedale. Subito dopo essere arrivato nella mattinata di venerdi scorso, nei pressi del Nosocomio, ho ricevuto delle forti lamentele da parte di alcuni operatori che mi denunciavano lo stato di abbandono in cui versa il nostro Ospedale, manutenzioni pressoché inesistenti, come il problema dell’aria condizionata al pronto soccorso, che sembra sia stata chiusa creando forti disagi agli utenti che di certo non si trovano lì in gita di piacere, servizio 118 con ore scoperte, il che significa che per una qualsiasi emergenza nel comprensorio l’autoambulanza deve venire da Perugia, con tutte le conseguenze del caso specifico, ed in ultimo, ma non per ordine d’importanza, la ventilata chiusura del punto nascita che sancirebbe definitivamente la chiusura dell’intera struttura.
Questo atto rappresenta più di uno schiaffo all’intera comunità Assisana e non solo, datoci dalla Presidente della Giunta regionale assieme ai suoi delegati.

Ora mi domando, ma i rappresentanti di minoranza del nostro Comune, che comunque sono Maggioranza in Regione, dopo il fallimento della commissione istituita, la quale a loro dire aveva raggiunto un’accordo con i loro rappresentanti di maggioranza in Regione, che cosa farà? Si schiererà realmente a fianco dei cittadini del comprensorio Assisano, ai quali hanno chiesto appoggio elettorale per questi signori che ci governano in Regione, o restituiranno in massa le loro tessere di partito?
Staremo a vedere, ma una cosa da parte nostra è certa, che continueremo a lottare al fianco del Sindaco in questa giusta lotta per la nostra comunità, non permetteremo mai e poi mai, che ad Assisi, come dice il nostro primo Cittadino, non nascano più dei bambini con il nome di CHIARA E FRANCESCO, se certi signori vogliono cancellare secoli di storia, dovranno passare sopra di noi.

Caro CLAUDIO, vedo che ti stai spogliando della veste di uomo mite e garbato, quale sei sempre stato, per indossare quella del SINDACO GUERRIERO, che tanto piace a noi, i cittadini ed i nostri elettori sono al tuo fianco.


da Stefano Pastorelli
Lega Nord Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2012 alle 02:48 sul giornale del 22 maggio 2012 - 1185 letture

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giuseppe pino gambacorta

22 maggio, 19:34
qualche volta, carissimo Stefano, dovresti ragionare un pò fuori dagli schemi di chi incita le persone alla disobbedienza, perchè potremmo parlare di metodi sbagliati di trattamento ma siccome negli ultimi anni al governo ci siete stati voi, con qualcuno che adesso non menziono, vi siete dimenticati di cambiare queste regole? con chi vorreste prenderla se la legge l'avete controllata fino all'altro ieri? come si dice, qualcuno questo sporco mestiere lo deve pur fare per cancellare le defezioni di qualcun'altro....