Domani riprenderà l'occupazione simbolica dell'ospedale

Occupazione ospedale di Assisi 2' di lettura 23/05/2012 - Il Sindaco della Città di Assisi Claudio Ricci - annuncia una nota ufficiale -, con il sostegno e la condivisione della Giunta Comunale, del Presidente del Consiglio Comunale Patrizia Buini, della Maggioranza e dell’Amministrazione Comunale tutta, annuncia che dopodomani, giovedì 24 maggio 2012, occuperà nuovamente l’ospedale di Assisi, dalle ore 10.30 alle ore 19.00.

“In qualità di Responsabile Sanitario Massimo del territorio non mi ritengo più rappresentato dal Direttore Sanitario dell’Ospedale” ha dichiarato il Sindaco Ricci “il Punto Nascita di Assisi ha subito una decrescita perché volontariamente si è voluto questo, non nominando il nuovo primario. Sono mesi che l’Amministrazione Comunale di Assisi, di concerto e secondo le linee guida dei vertici sanitari e istituzionali della regione Umbria, ha elaborato un progetto di sviluppo per l’ospedale del comprensorio, che prevede il mantenimento dei servizi base, come anche la crescita di settori di specializzazione sanitari che diventino punto di riferimento per l’intero territorio regionale. Tutto questo, a patto che il punto nascita del nosocomio assisano fosse tornato a toccare le punte d’eccellenza di un tempo, quando ad Assisi venivano registrate 700 nascite.

Invece, le parole date dal Presidente della Giunta Regionale e dall’Assessore Regionale alla Sanità non sono state rispettate. Non solo si è proseguito a non nominare il primario del reparto di ostetricia e ginecologia, depotenziando volontariamente l’intera struttura sanitaria, ma sono state più volte rilasciate dichiarazioni stampa che hanno creato dannosi equivoci sulla chiusura dell’ospedale della Città di Assisi.

L’importanza del mantenimento del punto nascita presso la Città di Assisi va molto oltre il ruolo ricoperto in questo momento dal sottoscritto e dalla giunta comunale. Quello che è veramente importante è tutelare la tradizione di un luogo noto in tutto il mondo per aver dato i natali a San Francesco e a Santa Chiara, testimoni della Regione Umbria a livello internazionale.

In virtù della fiducia rinnovatami dagli elettori, per rispetto della fascia che porto e che mi rende responsabile della tutela della cittadinanza e dei milioni di turisti che sono ospiti della Città di Assisi, procederò a difendere l’ospedale in ogni modo possibile. Sanare i bilanci non equivale a tagliare i servizi di primaria importanza per i cittadini. L’Amministrazione Comunale della Città di Assisi ne è testimonianza e modello”.


Nella foto: l’occupazione simbolica dell’ospedale di Assisi da parte dell’amministrazione comunale






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2012 alle 03:13 sul giornale del 23 maggio 2012 - 1345 letture

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