Frate angelano firma contratto discografico con la Universal

Alessandro Brustenghi 1' di lettura 23/05/2012 - E' amante di Bach, Bjork e Michael Jackson il frate francescano che lavora nella basilica di Santa Maria degli Angeli e che ha appena firmato un contratto discografico con la Universal Music. La notizia è riportata da alcuni siti britannici di informazione e approfondimento musicale.

Alessandro Brustenghi, questo il suo nome, è il primo frate nella storia della musica ad aver firmato un contratto discografico con una major.

Cantante da sempre, frate Alessandro veste il saio dall’età di 21 anni e dimora nel convento della Porziuncola di Santa Maria degli Angeli, dove lavora accogliendo i turisti che giungono ad Assisi e, nel tempo libero, fa il falegname restaurando mobili e costruendo pulpiti di legno. Una vita francescana semplice quella del giovane frate, che tra una preghiera e l’altra ha però coltivato una portentosa voce da tenore che tutto il mondo potrà apprezzare già da ottobre, mese in cui è prevista l’uscita del suo primo album registrato negli storici studi londinesi di Abbey Road.

Frate Alessandro è stato scoperto in Italia da Mike Hedges, “padrino” di miti musicali come U2 e The Cure, partito insieme al suo manager alla volta dell’Italia in cerca del “tenore italiano del futuro”. Nel suo album il giovane frate canterà musica sacra tradizionale e moderna nonché un brano inedito sulle parole di una preghiera scritta da San Francesco d’Assisi.

In rispetto del voto di povertà, il giovane frate non accetterà i proventi delle vendite, che andranno direttamente all’ordine dei frati minori per le attività di beneficenza.


Nella foto: frate Alessandro Brustenghi






Questo è un articolo pubblicato il 23-05-2012 alle 03:51 sul giornale del 23 maggio 2012 - 2119 letture

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