Depuratore Bettona: assolti ex sindaco e giunta, 18 i rinvii a giudizio

Depuratore di Bettona 1' di lettura 24/05/2012 - Sono diciotto i rinvii a giudizio decisi dal gup Luca Semeraro durante l’udienza preliminare nell’ambito dell’inchiesta relativa al depuratore Codep a Passaggio di Bettona. Assolti “perché il fatto non sussiste”, invece, l’ex sindaco Lamberto Marcantonini e la sua giunta.

Disastro ambientale, avvelenamento delle falde acquifere, associazione per delinquere contro l’ambiente, traffico illecito di rifiuti: questi alcuni dei reati contestati a diciotto persone, tra cui i membri della cooperativa Codep che gestiva il depuratore di Bettona e i tecnici dell’Arpa territoriale, rinviate a giudizio nel processo partito dall’inchiesta “Laguna de cerdos” portata avanti dai carabinieri del Noe.
Il magistrato ha confermato, dunque, la richiesta di procedere del pm Manuela Comodi. Secondo l’accusa, gli allevatori avrebbero sparso i reflui zootecnici sui terreni circostanti, la cosiddetta “laguna”, causando la compromissione delle falde acquifere sottostanti e provocando un “disastro ambientale”.

Assolti dall’accusa di abuso d’ufficio, invece, l’allora sindaco Lamberto Marcantonini e i sei componenti della giunta comunale più il tecnico Mario Papalia, che avevano scelto di procedere con rito abbreviato dichiarandosi innocenti fin dall’inizio della vicenda. Per sindaco e vicesindaco il pm aveva chiesto tre anni; due, invece, per gli altri cinque assessori (Andrea Castellini, Luca Costantini, Franco Massucci, Rosita Tomassetti e Rossella Lispi).








Questo è un articolo pubblicato il 24-05-2012 alle 19:10 sul giornale del 25 maggio 2012 - 1032 letture

In questo articolo si parla di attualità, sara caponi, depuratore, bettona, codep

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/zwm