Le democratiche di Assisi: ''Violenza sulle donne, una sconfitta della democrazia''

Violenza sulle donne 2' di lettura 30/05/2012 - La violenza contro le donne - scrivono in una nota le donne del Pd di Assisi - è una sconfitta per le società democratiche è indicatore di una società povera e rappresenta un'ipoteca fortissima alle possibilità di sviluppo e benessere di tutto il mondo.

In Italia una donna su tre nella sua vita è vittima dell'aggressività di un uomo; 6 milioni 743 mila quelle che hanno subito violenza fisica e sessuale, secondo gli ultimi dati Istat. E ogni anno vengono uccise in media 100 donne dal marito, dal fidanzato o da un ex. Nella nostra Regione dal 1 gennaio 2012 al 24 maggio scorso si sono rivolte al Telefono Donna del Centro Pari Opportunità 257 donne!

A differenza di quanto molti possono pensare la violenza ai danni delle donne ci riguarda da vicino, la maggior parte dei casi accadono all’interno delle mura domestiche e colpisce tutte le classi sociali e non soltanto segmenti della società più svantaggiati e paesi meno sviluppati. E’ un fenomeno che riflette un certo tipo di visione del mondo femminile che nega la libertà e l’autonomia delle donne, negando loro il pieno godimento dei diritti umani.

Noi donne del PD di Assisi vogliamo esprimere la nostra solidarietà alla donna residente nel comune di Assisi che in questi giorni è stata vittima di una violenza da parte del proprio compagno. E, ancora una volta, con grande amarezza dobbiamo denunciare questo fenomeno così allarmante anche nella nostra città e di nuovo affermare che le violenze sulle donne ci sono sempre, sono di diverso tipo e noi dobbiamo parlarne e denunciare questi fatti sempre in ogni luogo ed in ogni occasione.

E vogliamo dirle che non deve sentirsi da sola. Le Democratiche, da sempre, sono impegnate all’affermazione di una strategia che aiuti le donne colpite a denunciare le aggressioni e uscire dal silenzio e non le lasci da sole. E’ importante di mettere in campo politiche per la prevenzione e la sensibilizzazione, a partire dalla famiglia e dalla scuola, mobilitando le istituzioni, per far vincere nella società una cultura della parità, della libertà, del rispetto e dei diritti. Così come è fondamentale il rafforzamento di forme di aiuto alle vittime, a partire dai Centri antiviolenza. In Umbria non partiamo da zero.


dalle Donne democratiche di Assisi
Partito democratico




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-05-2012 alle 03:04 sul giornale del 30 maggio 2012 - 1689 letture

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