Punto nascita, Marini: ''Pronti a rompere i rapporti con Perugia''

Luigi Marini 4' di lettura 01/06/2012 - Si avvicina l’appuntamento con la “Marcia pro Punto Nascita dell’Ospedale di Assisi”, e la macchina organizzativa sta lavorando a pieno ritmo. La marcia, che si terrà domani, sabato 2 giugno, partirà alle ore 17 dalla paizza del Comune e si dirigerà verso l'ospedale passando per piazza santa Chiara.

I tre capogruppo di maggioranza (Pdl, Uniti per Assisi, lista Ricci), il Sindaco della Città di Assisi, il Presidente del Consiglio, la Giunta, i Consiglieri di Maggioranza e la Capogruppo dei “Democratici e Popolari per Assisi”, insieme alle Liste che hanno sostenuto Ricci in campagna elettorale, numerosi cittadini, le Pro-Loco del territorio e numerose Associazioni si stanno preparando per l’appuntamento del 2 giugno, in occasione della Festa Nazionale della Repubblica.

La marcia sarà preceduta a partire dalle ore 11.00 in Piazza del Comune dalla raccolta di firme, raccolta che oramai ha superato le 3 mila adesioni, ricordo ancora una volta a chi finge di non aver capito che la raccolta delle firma è convintamene ed onestamente volta a supporto e sostegno del documento “Valorizzazione e Rilancio dell’Ospedale di Assisi” (mantenimento dei servizi di Base e creazione di Aree di Specializzazione utili al sistema sanitario regionale) elaborato dalla specifica Commissione di studio nominata dal Consiglio Comunale, ed approvato all’unanimità nella seduta del 15.12.2011 da parte dello stesso Consiglio.

E’ intenzione del sottoscritto omaggiare con questa marcia la Festa della Repubblica, la marcia a mio avviso deve un taglio sobrio e di pieno rispetto soprattutto per le persone che hanno perso la vita e per tutti coloro che in queste ore sono fortemente provati dal sisma che ha colpito le Province di Ferrara e Modena, ma allo stesso tempo deve essere un momento di festa, di unità e di speranza. A poche ore dalla marcia voglio lanciare un appello agli Amministratori e Dirigenti di Partito, che si sono “appiattiti” alle decisioni ed alla volontà della Giunta Regionale, di stare al nostro fianco uniti nell’intento di salvare in toto il nostro Ospedale a favore della nostra Gente. In questo momento non possiamo permetterci tentennamenti o divisioni d’appartenenza ma dobbiamo mostrare unità nel difendere Assisi.

Io non posso neanche provare a pensare che nell’Ospedale di Assisi una delle Istituzioni più antiche della città, essendo stato fondato nel 1267, un luogo così simbolicamente importante, espressione della cultura occidentale della Carità, (propria della nostra Gente) impregnato ai Valori della Cura e della Accoglienza del Malato (soprattutto grazie al Personale sanitario che vi lavora) possa essere chiuso il Punto Nascita. L’opportunità o meno che un Ospedale abbia il punto nascita, così come il pronto soccorso, non può dipendere solo da motivi economici, ma deve rispondere a criteri di ben altra natura, gli Ospedali non possono più essere solo una Azienda, ma devono fornire servizi anche includendo quella umanizzazione della cura che spesso si trova proprio nei piccoli Ospedali come il nostro.

“Il punto nascita di Assisi non si tocca” chiudere il PUNTO VITA di un Ospedale equivale a decretarne la sua morte. Il nostro Punto Nascita è un patrimonio storico che non può essere messo in discussione, difendere il punto nascita di Assisi non è un gesto campanilista; piuttosto è sbagliata la decisione di volerlo chiudere. Personalmente non sono disponibile a nessun compromesso, il Sindaco a dichiarato di arrivare a difenderlo anche fisicamente ed io sarò in questo al suo fianco, ma diversamente dalla Sua pacatezza e disponibilità, il sottoscritto qualora la Giunta Regionale non dovesse tornare indietro sulle proprie decisioni, in qualità di Presidente di Gruppo della lista “Uniti per Assisi”, chiederò ufficialmente al Consiglio Comunale di interrompere i rapporti con Perugia sui progetti culturali ed economici regionali (PerugiAssisi 2019 ed il problema dei PUC II, dopo che il TAR ha dato ragione ad Assisi), poi saranno i Consiglieri Comunali tutti a decidere cosa fare con scienza e coscienza attraverso il proprio voto sapendo bene che noi tutti siamo espressione della volontà dei nostri Concittadini che ci hanno eletti ed ai quali dobbiamo rendere conto.


da Luigi Marini
Capogruppo consiliare Uniti per Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-06-2012 alle 01:06 sul giornale del 01 giugno 2012 - 698 letture

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