Biblioteca, denuncia di Brufani: ''Giunta manda al macero trent'anni di storia''

Riviste L'Espresso 4' di lettura 03/06/2012 - Se non fosse scritto, nero su bianco, in un atto ufficiale del Comune di Assisi, sarebbe difficile crederci. Eppure non ci sono dubbi nella delibera di giunta comunale n. 67 del 20 marzo 2012 Ricci con la condivisione degli assessori Lunghi, Cannelli, Fortini, Massucci, Mignani e con la consapevolezza del consiglio comunale tutto, ha decretato la distruzione di circa 3.000 numeri di alcune riviste che dal 1981 facevano parte del patrimonio “inalienabile” della biblioteca comunale.

Se non fosse scritto, nero su bianco, in un atto ufficiale del comune di Assisi sarebbe difficile crederci. Eppure non ci sono dubbi nella delibera di giunta comunale n. 67 del 20 marzo 2012 Ricci con la condivisione degli assessori Lunghi, Cannelli, Fortini, Massucci, Mignani e con la consapevolezza del consiglio comunale, ha decretato la distruzione di circa 3.000 numeri di alcune riviste che dal 1981 facevano parte del patrimonio “inalienabile” della biblioteca comunale.

Ad avviso dell’ex presidente del consiglio comunale di Assisi quanto deliberato rappresenta un atto di insensibilità inaudita - uno sfregio alla cultura - perché questo patrimonio cartaceo rappresenta una importante documentazione. Una testimonianza di 30 anni di storia moderna italiana, dei costumi della società, dei fatti più importanti, sino ai giorni nostri, raccontata spesso con cura e con dovizia di particolari. Una testimonianza da tramandare alle generazioni future. Una documentazione da cui giovani studenti potevano attingere anche per ricerche, studi sulle tradizioni. Uno spaccato di storia moderna, con foto interviste ed altro facilmente consultabile. Questo è uno dei compiti delle biblioteche.

Non so se anche il centro destra di Assisi sulla falsa riga di quanto affermato a livello nazionale da propri personaggi pensi che “con la cultura non si mangia”, ma in questo caso, questo modo di pensare, contrasterebbe con la candidatura di Assisi (assieme a Perugia) a capitale europea della cultura. Comunque l’atto ad avviso di Brufani è estremamente grave e testimonia come sia scarsa la sensibilità degli amministratori per la cultura.
Ancora una volta una decisione presa senza una adeguata partecipazione, senza informare le associazioni che avrebbero potuto anche proporre delle soluzioni alternative.

Soprattutto la decisione di sbarazzarsi di 5-6 quintali di “carta” o “materiale cartaceo” (così gli amministratori chiamano gli oltre 1500 numeri delle due testate giornalistiche “Panorama” e “L’Espresso”) è sostenuta da motivazioni pretestuose come il fatto che il peso di queste riviste sarebbe stato di pregiudizio alla stabilità dei locali (sic!). Una struttura come palazzo Vallemanni, restaurato di recente, sarebbe in grado di reggere quel peso in appena due metri quadri (lo spazio di un antibagno tanto per fare un esempio) In giunta ci sono ingegneri, architetti e geometri e questo lo dovrebbero sapere. Quindi un falso problema. L’altra motivazione addotta è ancora più “futile” in quanto si sosterrebbe che queste riviste nel loro insieme non sono “materiale librario” ?

Nella stessa delibera si legge anche che la eliminazione di tale materiale cartaceo (ripetiamo 1500 numeri circa di “Panorama” e 1.500 numeri circa di “L’Espresso”) viene affidata alla Cooperativa Sociale “Sopra il Muro” e quindi con un costo per la società. E pensare che ci sono nel territorio associazioni che stanno organizzando piccole biblioteche chiedendo ai cittadini il dono di libri o materiale che possa servire a tale scopo e che avrebbero potuto utilizzare tale riviste risolvendo il problema del comune!
Voglio sperare che ancora non siano state gettate al macero tali riviste perché in questo caso si violerebbe anche il diritto di chi ha interesse a ricorre contro tale delibera in quanto dal giorno della sua pubblicazione (26 aprile 2012) ad oggi non sarebbero passati i 60 giorni utili per una impugnativa del provvedimento al TAR (tribunale amministrativo regionale) o al Presidente della Repubblica. In questo caso non rimarrebbe altro che esporre il fatto all’autorità giudiziaria e contabile per il presumibile danno causato dalla distruzione di un bene culturale.


In allegato la delibera di giunta del 29/03/2012 “Eliminazione settimanali Panorama ed Espresso”. Clicca sull’icona per visionarla



...

Delibera di giunta n.67 29-03-...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-06-2012 alle 16:01 sul giornale del 04 giugno 2012 - 805 letture

In questo articolo si parla di cultura, biblioteca comunale, assisi, paolo brufani, riviste

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/zTN