Bastia: madre aggredita e rapinata nel parcheggio del supermercato

Ospedale, pronto soccorso, ambulanza 1' di lettura 11/06/2012 - Un’aggressione di violenza inaudita è quella subita sabato pomeriggio da una donna nel parcheggio di un supermercato di Bastia Umbra. Tornata in auto dopo aver fatto la spesa, la vittima è stata bloccata, aggredita e picchiata a sangue con il calcio di una pistola prima di essere rapinata, mentre la figlioletta di cinque anni assistiva terrorizzata al pestaggio della mamma.

L’episodio si è verificato in pieno pomeriggio, all’uscita di un noto e affollato supermercato.
All’origine dell’accaduto il tentativo di ribellione da parte della donna al tentativo di rapina da parte di un uomo, occhiali scuri e pistola in mano, che le aveva intimato di consegnarle la borsa.
Nonostante le minacce, la donna ha cercato di opporre resistenza: una reazione che ha innervosito il malvivente il quale ha aggredito la donna colpendola ripetutamente alla testa con il calcio della pistola che teneva in pugno. La donna è stata picchiata a sangue fino quasi a perdere i sensi, mentre la bambina assiste alla violenta scena e urla di terrore. Afferrata la borsa, l’uomo fugge a piedi.

Dopo l’allarme al 112 da parte di altri clienti del supermercato, testimoni dell’aggressione, nel giro di una manciata di minuti l’intera zona è cinta da numerose pattuglie dell’Arma che battono a tappeto il posto rinvenendo in breve tempo la borsa, priva di denaro. Poco dopo anche l’aggressore, un napoletano con numerosi precedenti alle spalle, viene rintracciato e bloccato. Addosso il bottino: 150 euro.

L’uomo viene arrestato e chiuso nel carcere di Capanne; la donna, condotta in ospedale, ha ricevuto numerosi punti di sutura alla testa.






Questo è un articolo pubblicato il 11-06-2012 alle 03:31 sul giornale del 11 giugno 2012 - 1318 letture

In questo articolo si parla di cronaca, ospedale, rapina, aggressione, sara caponi, Raffaele Aristei, bastia umbra

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/AdU