I Democratici e Popolari aderiscono alla marcia dell'Anmil

Claudia Travicelli 3' di lettura 29/06/2012 - Il fenomeno delle morti bianche resta una delle principali piaghe del nostro Paese, insieme all’ANMIL e a tutti coloro che parteciperanno, Sabato 30 Giugno marceremo in Assisi per la sicurezza sul lavoro.

Non ci si può disinteressare di queste tragedie che accadono, ahimè troppo frequentemente nel mondo del lavoro. Non si può più sopportare che della sicurezza sul lavoro si parli solo a ridosso di fatti gravi, dopo l’ennesima morte sul lavoro, dopo un tragico incidente, dopo fatti come quelli recenti, mi riferisco agli operai emiliani morti sotto il crollo dei capannoni per il terremoto. Tutto ciò evidenzia come nel Paese sia diffusa una scarsa cultura per la sicurezza e la prevenzione nei luoghi di lavoro, senza pensare alle grandi tragedie ed a tutto quello che subiscono le tante famiglie che non vedono rientrare il loro cari dal lavoro. Siamo convinti che tutti debbono fare la loro parte, non serve, al momento del disastro, della tragedia esprimere il proprio cordoglio alle famiglie, bisogna attivarsi seriamente perché sui luoghi di lavoro si rispettino in modo rigoroso le norme di sicurezza, si garantisca la salvaguardia della salute dei lavoratori e si contrasti un fenomeno che provoca 3 decessi al giorno.

A tal proposito, il Governo Monti, ha varato il decreto semplificazioni (D.L. 5/2012), tra gli articoli di questo decreto, ne è stato inserito uno, l’articolo 14, che tende a depotenziare in maniera netta i controlli per la salute e la sicurezza sul lavoro (articolo 14, comma 4, lettera f). Questo articolo, prevede in sintesi la soppressione o la riduzione dei controlli per la sicurezza sul lavoro per le imprese in possesso del certificato di qualità Iso-9001 o di altra appropriata certificazione emessa, a fronte di altre norme. In pratica con l’entrata in vigore del D.L. basterà avere un certificato UNI ISO-9001 o UNI ISO-14001 o BS OHSAS 18001 per vedere ridotti o forse soppressi, tutti i controlli della pubblica amministrazione, tranne che in materia finanziaria e fiscale.
Inoltre, è bene ricordare che le certificazioni UNI ISO-9001 e UNI ISO-14001 non hanno nulla a che fare con la tutela della sicurezza sul lavoro, ma sono relative, la prima al sistema qualità (del prodotto finito), la seconda alla tutela dell’ambiente. Tali certificazioni è bene ricordare, non vengono assegnate da organi statali o sovranazionali di controllo, ma da aziende private autorizzate dal Ministero del Lavoro.

Il Governo Monti ha poi inserito il comma 4, lettera d, in cui si inserisce il concetto di “collaborazione amichevole” con i soggetti controllati al fine di prevenire situazioni di irregolarità e rischi”.
Si sa da sempre, che chi svolge il ruolo di vigilanza e controllo deve per sua natura, per il ruolo che ricopre, creare in un certo senso intralcio, guardare e controllare ovunque in un luogo di lavoro e chiedere conto di tutte le misure di prevenzione attuale dalle aziende.
L’art.14 se approvato, costituirà anche una grande violazione delle direttive europee sulla sicurezza sul lavoro, in quanto l’articolo 4, comma 2, della direttiva europea 89/391/CEE, recita:”Gli Stati membri assicurano in particolare una vigilanza ed una sorveglianza adeguata”.
Riteniamo pertanto che l’articolo 14 del decreto semplificazioni debba essere modificato, ma ancor meglio cancellato.

E’ nostra convinzione, che in un paese in cui quasi 10000 lavoratori all’anno muoiono per infortuni (circa 1200) e per tumori professionali (circa 8000) non è possibile abbassare neanche un po’ la guardia quando è in gioco la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Infine, siccome abbiamo nel sangue la classe operaia di Assisi e del Paese, ha annunciato il Capogruppo Claudia Maria Travicelli, nei prossimi giorni inoltreremo una richiesta all’attenzione della Commissione Toponomastica e dell’Amministrazione tutta, per l’intitolazione di una via, o una Piazza, o un’ area ai MARTIRI CADUTI SUL LAVORO.


da Claudia Travicelli
Gruppo consiliare Democratici e popolari per Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2012 alle 01:37 sul giornale del 29 giugno 2012 - 767 letture

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