Costano: riparte la guerra del biogas, l'azienda presenta nuovo progetto

Costano 1' di lettura 26/07/2012 - L’Azienda Sebigas ha ripresentato al Sindaco del Comune di Bastia un nuovo progetto per la realizzazione di un altro impianto a biomasse per la produzione di biogas, approfittando della mutata normativa della Regione dell’Umbria che riduce da 500 a 300 metri la distanza di tali impianti dai siti delle case coloniche censite come valore storico.

Il Comitato di Costano se lo aspettava e lo aveva già detto lunedì 16 scorso direttamente al sindaco Ansideri e all’assessore Fratellini in un incontro appositamente richiesto, esprimendo altresì la preoccupazione per la mancata adozione di un Piano energetico ambientale preventivo a livello comunale.
E adesso è di nuovo emergenza e si corra ai ripari.

Intanto il Comitato stesso ha chiesto immediatamente l’accesso agli atti per visionare il nuovo progetto e si propone di inviare al Sindaco di Bastia una diffida a prendere in esame la richiesta presentata prima che l’auspicato Piano venga adottato dal Consiglio comunale di Bastia.

Contestualmente lo stesso Comitato ha già messo in preallarme il Comune di Assisi, per il contributo che aveva già dato e che potrà ancora dare per il diniego alla realizzazione dell’impianto.

“Nessun dorma”: era e rimane il nuovo slogan di una nuova campagna del Comitato.
Chi vivrà vedrà. Anche in regime di ferie estive.


dal Comitato per la difesa dell’ambiente
Costano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-07-2012 alle 03:54 sul giornale del 26 luglio 2012 - 656 letture

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