Imu, Pettirossi: ''Una stangata, il Comune abbassi l'aliquota''

Simone Pettirossi 3' di lettura 03/08/2012 - Per quanto riguarda l'IMU ormai e' chiaro che le famiglie di Assisi, in particolare quelle a reddito medio-basso, stanno subendo una vera e propria "stangata" sulla prima casa. Cittadini che magari hanno ereditato un'abitazione o la stanno pagando con un mutuo trentennale dovranno sborsare molto di più che per l'ICI.

Spesso il centrodestra ha affermato sulla stampa che ad Assisi e' stata applicata l'aliquota minima, ma questo non e' vero. E' stata applicata l'aliquota base, che pero', sulla prima casa, può essere addirittura dimezzata. Al di la' delle considerazioni teoriche, infatti, l'IMU ad Assisi e' molto pesante, a causa delle alte "rendite catastali".
Basta vedere i dati.

La prima rata dell'IMU ha prodotto un gettito fiscale di 5,8 milioni di euro, di cui 3,5 milioni andranno nelle casse del Comune di Assisi. Un dato ragguardevole, che colloca il nostro comune, stando ai dati usciti sulla stampa, al quarto posto in Umbria (dopo Perugia, Terni e Foligno) per gettito derivante dalla tassa.
Assisi incassa circa il doppio rispetto al comune di Bastia Umbra e molto di più rispetto a comuni con più abitanti come Spoleto (che incassa 5,2 milioni, di cui 3,2 al comune), Città di Castello (4,8 milioni, di cui 2,8 al Comune) o Gubbio (4,3 milioni, di cui 2,5 al comune).

Se non si vogliono tartassare i cittadini, in particolare le fasce più deboli, si abbassi l'aliquota, almeno quella sulla prima casa, in vista della seconda rata dell'IMU! Si attuino poi politiche di aiuto e sconti sulle tasse e le tariffe (anche la TARSU potrebbe essere modulata diversamente) per le aziende in difficoltà.

Il Partito Democratico in questi mesi, in ottima collaborazione con le altre forze di opposizione, ha chiesto il rispetto dello Statuto comunale (in cui c'è sancito il principio della parità di genere) e ha avanzato molte proposte concrete su parcheggi, viabilità, ambiente, fibre ottiche, trasparenza amministrativa. Abbiamo presentato anche un ordine del giorno su lavoro e impresa, che a breve dovrà essere discusso: confrontiamoci, serenamente, nel merito delle questioni.
Contribuiamo, nel rispetto dei diversi ruoli di maggioranza e minoranza, a dare risposte concrete a cittadini e imprese.

Consigliamo, comunque, al capogruppo del PDL una minore "supponenza" nei confronti delle minoranze, che solo chi ha scarso senso delle istituzioni può considerare un intralcio all'opera dell'amministrazione comunale. Ricordiamo, infatti, che nei sistemi politici in cui non ci sono opposizioni che, oltre a fare proposte concrete, protestano ed evidenziano i problemi, non c'è la "democrazia".
Prima di "pontificare", poi, Freddii dovrebbe avere almeno il rispetto istituzionale per i simboli del Comune e della nostra amata Repubblica democratica, indossando la fascia tricolore nel modo corretto, sulla spalla destra a scendere verso sinistra, invece che (come apparso sui media) sulla spalla sinistra a scendere verso destra.


da Simone Pettirossi
Capogruppo consiliare Pd Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2012 alle 16:47 sul giornale del 04 agosto 2012 - 835 letture

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