Caso 'Danzopoli', anche Bastia finisce nel mirino dei carabinieri

Campionati italiani assoluti di danza sportiva 06/08/2012 - Sarebbero partite dai Campionati assoluti di danza che si sono svolti a Bastia Umbra, nel 2010, le indagini che hanno portato i carabinieri a scoprire un sistema di manipolazione di gare federali che avrebbe fatto vincere coppie di ballerini prescelte piuttosto che altre. Un’indagine complessa e articolate che ha già portato a venti denunce.

I carabinieri avrebbero avviato le indagini a seguito della segnalazione di un insegnante di danza che avrebbe permesso di far luce su un sistema complesso dove giudici, tecnici ed esperti ricevevano (attraverso il sistema dei “pizzini”) precise indicazioni su chi doveva vincere le sfide di danza, soprattutto dei balli latino-americani, ottenendo in cambio vantaggi e benefici indiretti.

A condurre le indagini i carabinieri di Rimini, che partendo dalle gare romagnole sono risaliti alle competizioni precedenti, tra cui i campionati assoluti di Bastia Umbra del 2010.
Il clan era composto dall’ex presidente federale della Fids (già radiato), quattro fratelli pugliesi, un ex consigliere, un giudice, un tecnico e un atleta della Fids. In totale una ventina di persone, cinque delle quali denunciate per associazione a delinquere finalizzata alla frode, le altre per abuso d’ufficio.






Questo è un articolo pubblicato il 06-08-2012 alle 03:48 sul giornale del 06 agosto 2012 - 1291 letture

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