Apostolico replica a Masciolini: ''L'opposizione è ormai alla frutta''

Stefano Apostolico 2' di lettura 15/08/2012 - Il compagno Nikita Krusciov (lui, si', uomo di sinistra) sosteneva che un politico deve promettere di costruire un ponte anche dove non c'è un fiume, a significare, in un certo senso, che la gente può anche essere presa in giro pur di mantenere o guadagnare o riguadagnare il potere.

La sinistra assisana (sostenuta in certe battaglie peregrine anche da uomini come Giorgio Bartolini, che non e' sicuramente, o almeno non lo era, uomo di sinistra) cerca di continuare a prendere per i fondelli la propria gente, ma non ci riesce.

Oggi e' Federico Masciolini (uomo di punta del Pd, quel partito cioe' che aveva una donna vincente al suo interno, Claudia Travicelli, defenestrata dai propri compagnucci con sistemi afghani) a tornare sulle abusate quote rosa per rivendicare una battaglia di civiltà, ma per confermare (e' lui stesso ad ammetterlo nel proprio comunicato, senza rendersene conto) che in realtà la battaglia e' prettamente politica e strumentale.

Sostiene ingenuamente Masciolini che Ricci non si piegherebbe per mantenere inalterati gli equilibri politici, venuti a mancare i quali la sua maggioranza si sfalderebbe... Ecco, e' proprio questo il punto: Masciolini, Bartolini e compagnia bella credono, sperano, si illudono di poter ottenere un guadagno politico (quello che non gli e' stato riconosciuto dagli elettori, ne' da un successivo consenso della gente - vedasi la vicenda di Petrignano con i cocomeri -) creando zizzania nella attuale giunta, che non e' vero che doveva prevedere a termini di legge una donna.
La sentenza del T.A.R. parla chiaro a chi non vuol fare il sordo: e' mancata la motivazione della esclusione di una donna, non e' mancata una donna.
Tant'è vero che i ricorsisti sono stati anch'essi condannati al pagamento delle spese legali.
Questo lo sanno bene Masciolini, Bartolini e compagnia bella, così come sanno bene che i problemi di Assisi sono ben'altri.

Ma lorsignori sono alla frutta ormai, come si suol dire, e allora continuano a sperare ( del resto, diceva Virgilio: A chi non ha più speranza e' rimedio la disperazione). E allora chiedono soccorso nientemeno che al Comune di Cascia. E allora cavalcano le battaglie commerciali intorno ad una fontanella (quella di Via Portica) che, fino a qualche tempo fa, duole dirlo, non fregava niente a nessuno.


da Stefano Apostolico
Uniti per Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-08-2012 alle 15:00 sul giornale del 16 agosto 2012 - 707 letture

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