Topino in secca, Ronconi: ''Dichiarare stato di calamità naturale''

cannara 1' di lettura 25/08/2012 - I sindaci del comprensorio ricadente nel bacino del Topino - afferma in una nota il Capogruppo dell’Udc in Consiglio Provinciale Maurizio Ronconi - e dunque in primo luogo quello di Foligno ma anche i sindaci di Nocera Umbra, Valtopina, Spello, Cannara, Bevagna, avanzino immediata richiesta di “dichiarazione di stato di calamità naturale” conseguente ai gravissimi ed irreparabili danni dovuto al pressoché totale inaridimento del corso del fiume Topino e dei suoi affluenti.

La gravissima siccità ma ancor più la sottrazione e la deviazione delle acque del Topino e dei suoi affluenti hanno determinato gravissime conseguenze all’agricoltura e a tutto l’ecosistema del vasto comprensorio. Appare urgente una presa di coscienza dei sindaci dei comuni interessati anche per favorire provvedimenti a sostegno dell’agricoltura e delle attività produttive che stanno sopportando la calamità siccitosa.


Nella foto: il fiume Topino attraversa Cannara






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-08-2012 alle 01:34 sul giornale del 25 agosto 2012 - 644 letture

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