Bettona: la denuncia di Granocchia, ''Stalle riempite illegalmente''

maiali 2' di lettura 27/08/2012 - Sembra di essere tornati indietro di venti anni quando la presenza dei maiali era massiccia. Tre allevatori che hanno ristallato, complice il gran caldo, ha fatto ripiombare la gente in una situazione ambientale insostenibile.

La nuova amministrazione che da tre mesi è alla guida del Comune di Bettona e che noi del Comitato per la difesa dell'ambiente, abbiamo sostenuto in tutti i modi, si trova a fronteggiare gli attacchi di alcuni allevatori che in maniera illegale hanno riempito le stalle di loro proprietà. E' iniziata una lotta fatta di ordinanze e di ricorsi al TAR in cui gli allevatori sono parte soccombente e che sono oggetto di ricorso al consiglio di stato.

Questa situazione è stata favorita dalla famigerata legge 8 del 2011, sulla semplificazione, in cui prevedeva un riutilizzo delle stalle costruite prima del 1985. Una successiva nota esplicativa fatta dal dirigente del settore urbanistica della Regione, senza sentire il parere dell'ufficio legale, dichiarava che l'utilizzo delle stalle non necessitava delle autorizzazioni urbanistiche e sanitarie richieste per il rilascio della agibilità.
Di fatto un condono tombale impugnato dal comitato per l'ambiente e federazione dei verdi Umbria innanzi alla presidenza del consiglio dei ministri che a sua volta aveva impugnato altri articoli di questa legge così come aveva fatto anche ITALIA NOSTRA.
Successivamente l'assessorato regionale aveva rettificato il precedente parere affermando che le stalle per funzionare dovevano avere tutti i caratteri di legittimità.

Nonostante questo gli allevatori mal consigliati hanno iniziato questo braccio di ferro con l'amministrazione comunale di Bettona. In questa vicenda esplode la connivenza degli organi che dovevano controllare e non lo hanno fatto e che con il loro assenso hanno di fatto incitato al ristallo illegittimo. Contro questo atteggiamento degli organi di controllo siamo intenzionati a presentare una denuncia specifica per verificare il ruolo svolto da questi organi. Appena avremo la decisione del consiglio di stato sulla sentenza del TAR UMBRIA che ha dichiarato legittime le ordinanze del comune di Bettona faremo partire le denuncie.

Come comitato per la difesa dell'ambiente continueremo nel nostro lavoro di controllo e denuncia e intendiamo rassicurare tutti i cittadini che ci hanno interpellato lamentando il nostro silenzio, che non siamo rimasti immobili ma abbiamo continuamente dialogato con l'amministrazione per fronteggiare questa situazione. Una amministrazione e un sindaco ambientalista a cui rinnoviamo il nostro appoggio per non ripiombare nel disastro ambientale.


da Remo Granocchia
Coordinatore regionale Verdi Umbria





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-08-2012 alle 02:52 sul giornale del 27 agosto 2012 - 1402 letture

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