Bastia Umbra: bullismo e furti nei giardini pubblici, giro di vite della municipale

polizia municipale 2' di lettura 30/08/2012 - Un allarme che arriva a fine estate, preceduto non da episodi clamorosi quanto piuttosto da segnali inquietanti. Si tratta di fenomeni di bullismo e microcriminalità che riguardano minorenni, o meglio ragazzini tra 10 e 14 anni, che hanno riempito i giardini pubblici negli afosi pomeriggi estivi e che continueranno a farlo almeno fino a metà settembre, quando riapriranno le scuole e cambieranno le abitudini di ragazzini e ragazzine oltre che delle famiglie.

“Sono stata testimone diretta come madre – sottolinea l’Assessore comunale alla Sicurezza avvocato Fabrizia Renzini – di rapporti tra ragazzini al limite della violenza, parlo di violenza latente e di trasgressioni da parte di ragazzi determinati, qualche volta al limite della legalità, nei confronti di altri coetanei abituati a rispettare le regole del buon comportamento e che, quindi, spesso subiscono le iniziative dei più facinorosi. Segnalazioni di fenomeni di questo genere, anche di piccoli furti, sono arrivati al Comando dei vigili e a me direttamente. Per questi motivi ho richiesto ai vigili urbani servizi specifici e supplementari a quelli tradizionali. Da qualche giorno una pattuglia della polizia municipale, unitamente ai volontari dell’Auser, svolge controlli nei giardini pubblici, facendosi notare dai frequentatori, grandi e piccoli, per indurre tutti a comportamenti non lesivi delle relazioni umane”.

E’ evidente che questa attività ha funzione prevalentemente preventiva e dissuasiva verso quei minori, che altrimenti si sentirebbero ‘onnipotenti’, se a controllarne i comportamenti nelle aree verdi non bastano i genitori e le famiglie. Nei confronti della giovani vittime i controlli delle pattuglie dalla ‘municipale’ hanno lo scopo di infondere più sicurezza e, se necessario, anche la possibilità di offrire un aiuto diretto contro prepotenze o altre attività riprovevoli. Per ampliare le fasce orarie dei controlli vengono utilizzati nei giardini pubblici anche i volontari dell’Auser, l’associazione che il Comune utilizza per controlli preventivi sia davanti agli uffici postali che nei cimiteri.






Questo è un articolo pubblicato il 30-08-2012 alle 23:30 sul giornale del 31 agosto 2012 - 708 letture

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