Bastia Umbra: il Premio Fenice Europa torna a casa. Stasera il gala di premiazione

Scrivere 2' di lettura 08/09/2012 - Dopo ben quindici anni di itinerante peregrinare, il Premio Fenice Europa fa ritorno a Bastia Umbra, dove è nato da un’idea del fondatore e direttore Adriano Cioci. Stasera, sabato 8 settembre alle ore 20.30, il centro congressi dell’Umbriafiere ospiterà il gala di premiazione che eleggerà il vincitore fra i tre finalisti.

A contendersi l’ambito e prestigioso riconoscimento, oltre a un assegno di 2.500 euro, sono Lorenzo Licalzi con “Un lungo fortissimo abbraccio” (Rizzoli), Alessandro Perissinotto con “Semina il vento” (Piemme) e Giovanni Ricciardi con “Il silenzio degli occhi” (Fazi). Agli altri due vincitori andrà invece un assegno di 1.500 euro ciascuno.
Il Premio Fenice Europa nasce con l’intento di far conoscere le diverse realtà italiane. Per questo è un concorso letterario itinerante che solo quest’anno, dopo ben 15 edizioni, fa ritorno a Bastia Umbra, dove è nato da un’idea di Adriano Cioci. “Il Premio Fenice Europa - spiega Cioci - è un concorso letterario che supera i tradizionali clichet perché ha come finalità la salvaguardia e valorizzazione della lingua italiana e della nostra cultura non solo nel Belpaese, ma anche all’estero”.
Anche per questo la kermesse è patrocinata dal ministero degli Affari esteri e del ministero per i Beni e le Attività culturali.
I finalisti sono stati indicati dalla giuria tecnica composta da Luca Desiato, Claudio Toscani e Adriano Cioci, che hanno scelto tre romanzi fra i molti pervenuti da tutta Europa.
A decretare il vincitore tra i finalisti sarà invece una massiccia giuria popolare, composta da un esercito di 570 giutati italiani e non, residenti - oltre che nel Belpaese - anche all’estero, da Monaco a Berlino, da Bruxelles alle Canarie, fino a Salonicco, Gerusalemme e addirittura Caracas.
Una giuria che ha il pregio di offrire un risvolto sociale includendo lettori anche dalle carceri umbre, dal carcere di massima sicurezza di Opera di Milano e dalla comunità di recupero di San Patrignano.
Alla realizzazione della kermesse, oltre alla Regione Umbria e al Comune di Bastia Umbra, collabora un folto novero di Comuni del perugino ma anche di altre regioni: Assisi, Cascia, Castel Ritaldi, Ferrara, Gualdo Cattaneo, Gubbio, Massa Martana, Montefranco, Paciano, Passignano sul Trasimeno, Pescina, Piazza Armerina, Spello, Torgiano e Valfabbrica.





Questo è un articolo pubblicato il 08-09-2012 alle 03:49 sul giornale del 08 settembre 2012 - 1095 letture

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