Sisma 1997, Masciolini: ''Assisi simbolo di riscossa e modello di ricostruzione''

Federico Masciolini 2' di lettura 26/09/2012 - Il 26 settembre 1997 Assisi, insieme ad una parte importante del territorio umbro-marchigiano, fu colpita dalla forza violenta del terremoto che impresse alla nostra Comunità non solo le ferite della distruzione delle nostre case e dei nostri monumenti più rappresentativi, ma anche il dolore indelebile della morte di concittadini e lavoratori che con responsabilità e dedizione in quelle ore svolgevano il proprio dovere.

Dopo 15 anni l’Umbria ed Assisi rappresentano un simbolo di riscossa di una Comunità che con determinazione seppe dar vita ad una decisa opera collettiva e ad un’efficace azione di ricostruzione che oggi viene assunta come modello da altre realtà del nostro Paese colpite anch’esse da tragici eventi sismici.
Tale opera fu resa possibile, innanzitutto, dall’impegno, la sensibilità e la competenza di diversi Amministratori della nostra Regione che ebbero la responsabilità del funzionamento della complessa e difficile macchina della ricostruzione, ma anche da persone come Antonio Paolucci che nel 1997 fu nominato dal Governo Commissario Straordinario per il restauro della Basilica di San Francesco e che dopo solo 2 anni restituì alla Città il suo monumento più rappresentativo.
Proprio domani il Prof. Antonio Paolucci riceverà la cittadinanza onoraria che il Consiglio Comunale di Assisi ha deciso di concedergli ed alla quale anche il Partito Democratico ha voluto dare il proprio sostegno. E’ il giusto riconoscimento ad un servitore dello Stato ed un esempio che dimostra come quando Istituzioni, imprese e cittadini sono mosse da obiettivi comuni e vi sono persone adeguate a perseguirli è possibile conseguire risultati importanti per tutta l’intera collettività.
Auspico che i riflettori che da domani si riaccenderanno sulla nostra Città con il ricordo di quei terribili giorni e della rinascita a cui la nostra Comunità seppe dar vita con la ricostruzione, contribuiscano nei prossimi giorni a mantenere viva l’attenzione su altri territori del nostro Paese che più di recente sono stati colpiti da eventi sismici devastanti.
La speranza è che anche l’Aquila possa tornare presto in possesso del proprio centro storico e delle sue straordinarie bellezze storico-artistiche e che le popolazioni dell’Emilia possano riappropriarsi celermente ed interamente del proprio apparato produttivo e tornare al più presto nelle proprie case.


da Federico Masciolini
Segretario Pd Assisi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-09-2012 alle 03:41 sul giornale del 26 settembre 2012 - 847 letture

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