Centro storico, Lunghi: ''Dobbiamo migliorare la città. Confcommercio ci sostenga''

Antonio Lunghi 2' di lettura 27/09/2012 - Generalizzare è uno degli sport più diffusi del nostro popolo. Questa affermazione mi viene in mente leggendo gli articoli che appaiono sui giornali in questi giorni in cui viene evidenziato che stiamo attraversando come Paese la crisi economica più rilevante dal secondo dopoguerra.

La contrazione dei consumi è un dato certo ed i media ne sottolineano quotidianamente la rilevanza. Questo incide in maniera pesante sull'economia principale del nostro territorio, legata all'accoglienza. Nonostante tutto constatiamo che Assisi, per ragioni diverse, riesce ad essere un attrattore di persone che giungono da tutto il mondo, come ci confermano i dati degli arrivi dei primi setti mesi del 2012. Eppure continuiamo a lamentarci sempre e comunque su tutto.
Prendiamo il tema dei varchi. La ConfCommercio, circa tre mesi orsono, ha realizzato un sondaggio ponendo alcune domande. Tra queste c'era quella dei varchi alle porte della città e le persone che hanno risposto, circa 200, hanno affermato, in stragrande maggioranza, che non erano desiderati.
Ma c'erano anche altre domande cui rispondere, tra cui la pedonalizzazione dell'asse che va da S. Pietro a S. Chiara e la stragrande maggioranza ha affermato che vorrebbe chiudere questo asse.
Alla domanda “.. chi deve controllare le porte della Città..” tutti hanno risposto i Vigili Urbani. Ma per controllare le cinque porte della Città occorre collocare due vigili ad ogni porta che stiano fissi per sette giorni su sette; il che significa un organico di circa 15 persone dedicato a questo servizio. Inoltre i Vigili servono inevitabilmente all'interno delle mura per dare informazioni, prevenire e molto altro. Tali considerazioni portano inderogabilmente ad un impegno di circa 20 Vigili ad esclusivo servizio della Città murata. Questa soluzione, per quanto giusta dal punto di vista teorico, non è praticabile, in quanto economicamente non ce lo possiamo permettere. Dobbiamo utilizzare con oculatezza i soldi che abbiamo cercando comunque di migliorare la qualità della nostra esistenza.
Dobbiamo migliorare l'immagine della nostra Città, renderla più pulita, più accessibile, più interattiva. Ma gli abitanti del Centro Storico hanno gli stessi diritti di quelli di Pianello e delle altre Frazioni del territorio. E poi sentire il mio amico Simone Pettirossi ripetere concetti di un vecchio di 80 anni, lui che vive a 200 metri da casa mia a Santa Maria degli Angeli, mi colpisce.
Basta con questa bassa demagogia. Il confronto va fatto sulle idee. Io sono un riformista, credo che occorre cambiare con gradualità. Allora la ConfCommercio, che è storicamente l'Associazione di categoria più importante deve sostenere questa politica, come lo sta facendo con lo studio dell'architetto Patrizio.


da Antonio Lunghi
Vicesindaco del Comune di Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2012 alle 16:03 sul giornale del 28 settembre 2012 - 1026 letture

In questo articolo si parla di attualità, viabilità, sicurezza, centro storico, confcommercio, assisi, antonio lunghi, varchi elettronici

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/Eir