Imu, lista Bartolini all'attacco: ''Assisi medaglia d'oro per tassazione''

Giorgio Bartolini 2' di lettura 08/10/2012 - Annunciando la pubblicazione e distribuzione del terzo numero del periodico “InformAssisi”, il consigliere comunale già vicesindaco Giorgio Bartolini evidenzia che Assisi sarebbe “medaglia d’oro” in quanto “comune primo classificato in Umbria per la tassazione”.

Con l’ausilio di una tabella pubblicata in prima pagina, tesa a mostrare “inconfutabilmente” che Assisi è “prima su tutti” con un “forte distacco rispetto agli altri Comuni umbri” per l’importo dell’incasso Imu della prima rata in rapporto al numero di abitanti dei vari Comuni dell’Umbria, i consiglieri della lista Bartolini sottolineano che “le rendite catastali in Assisi sono le più alte dell’Umbria. Verità riscoperta di volta in volta dai cittadini al momento di ogni compravendita di immobili”.
“L’incasso della prima rata IMU sugli immobili di Assisi - si continua a leggere - è stato di € 5.863.527 di cui € 3.536.039 è l’importo che va al Comune. Quanto incassato dalla prima rata rappresenta meno del 50% del totale, composto da un altro 50% da versare a dicembre, più un altro importo a settembre da parte di coloro che hanno preferito pagare l’IMU sulla prima casa in tre rate, anziché due, oltre all’incremento per i nuovi accatastamenti.
È indubbio che un incasso IMU per la sola parte riguardante il comune di Assisi nel 2012 di oltre € 7.050.000 (3.536.039+3.536.039+incassi di settembre e incrementi) è al di sopra dell’incasso ICI dell’anno precedente di € 5.050.000 con un maggior prelievo dalle tasche dei cittadini di oltre € 2.000.000. Ben il 40% in più. Queste sono le cifre vere, la vera stangata!.
Il Sindaco, gli attuali assessori e i consiglieri di maggioranza hanno continuato a ripetere in modo ossessivo che non avrebbero aumentato le tasse. Il legislatore era a conoscenza delle anomalie delle rendite catastali dei vari comuni italiani ed ha concesso la possibilità alle amministrazioni di modificare le aliquote base dello 0,4% e 0,76%. Entro ottobre Assisi ha la facoltà quindi di diminuire le aliquote IMU per correggere l’onerosità della maggiore tassazione dovuta alle rendite catastali, le più alte rispetto agli altri comuni dell’Umbria. Se lo facessero sarebbe un atto di giustizia per i cittadini di Assisi che pagherebbero la rata di dicembre ridotta. Un sollievo per le famiglie e un aiuto valido, e non a chiacchiere questa volta, verso gli imprenditori, colpiti da una crisi senza precedenti, utile per incentivare la ripresa economica finalizzata a diminuire la disoccupazione, in particolare giovanile, che ha raggiunto in Italia livelli insopportabili, pari al 36%”.


Per visionare l’edizione completa di “InformAssisi” cliccare sul seguente link: Informassisi n.3 ottobre 2012
E’ possibile leggere gli arretrati dal sito internet www.informassisi.it






Questo è un articolo pubblicato il 08-10-2012 alle 10:00 sul giornale del 09 ottobre 2012 - 1469 letture

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