Cultura: Assisi taglia il festival di cinema 'Primo piano sull'autore'

Cinema 4' di lettura 16/10/2012 - Dopo il taglio di fondi al festival culturale “Oicos”, il Comune di Assisi spegne i riflettori su un altro importante evento culturale entrato ormai nella tradizione dell’autunno culturale della città serafica. Si tratta della rassegna del cinema italiano “Primo piano sull’autore”, che dopo 30 anni chiude i battenti. Ad annunciarlo, in una nota piena di rammarico, è il direttore artistico della rassegna Franco Mariotti.


“Dopo trenta edizioni ad altissimo livello - si legge nella nota - quest’anno Assisi non ospiterà più Primo Piano sull’Autore - Rassegna del Cinema Italiano”. “Per oltre trent’anni - spiega Mariotti - abbiamo cercato di fare di Assisi un punto di riferimento per la cultura cinematografica italiana. I premi Domenico Meccoli ScriverediCinema, che assegniamo ogni anno a conclusione della Rassegna cinematografica, sono un appuntamento unico per giornali, tv e tutta l’editoria specializzata italiana. Con coraggio, siamo stati ad Assisi nell’anno del terremoto pochi giorni dopo la grande scossa e siamo tornati ogni anno, anche quando le poche risorse ci sconsigliavano di farlo. Evidentemente aver portato, in tutto questo tempo, ad Assisi registi, autori, attori ed attrici che hanno fatto grande il cinema italiano nel mondo non è stato ritenuto sufficiente a confermare l’appuntamento”.
La rassegna assisana di cinema, infatti, negli anni ha portato nella città serafica molti illustri personaggi del panorama cinematografico italiano: da attori e produttori di fama mondiale come Ermano Olmi, Dino Risi, Pupi Avati, Lina Wertmuller, Cristina Comencini, Aurelio De Laurentiis, Mario Monicelli, fino ai “big” del cinema all’italiana. Da Carlo Verdone a Michele Placido, dal Bud Spencer e Terence Hill fino alla famiglia Gassman nel 2010 e Lino Banfi nel 2011. Intorno a loro altre pietre miliari della cinematografia italiana e internazionale: Monica Vitti, Claudia Gerini, Giuliano Gemma, Mariangela Melato, John Malkovich, Margherita Buy, Ornella Muti, Stefania Sandrelli, Laura Morante, Remo Girone, Christian De Sica, Massimo Boldi, Elena Sofia Ricci, Maria Grazia Cucinotta, Eleonora Giorgi, Elsa Martinelli, Massimo Ghini, Nancy Brilly, Nilla Pizzi; e inoltre uomini di cultura, sceneggiatori, storici del cinema, giornalisti come Antonello Trombadori, Leo Benvenuti, Suso Cecchi d’Amico, Age e Scarpelli, Barbara Palombelli, e tanti altri.
“Anche quest’anno - racconta il direttore artistico Mariotti - nonostante il periodo di crisi eravamo pronti. Avremmo dedicato l’edizione 2012 a Gina Lollobrigida, ma dal Comune di Assisi non ho avuto alcuna risposta alle mie sollecitazioni e né il sindaco né l’assessore alla Cultura hanno ritenuto di dovermi spiegare cosa stesse accadendo. Infatti, soltanto oggi, ho ricevuto poche righe a firma del dirigente Rino Ciavaglia in cui mi si offrivano soltanto gli spazi assisani. Ben poca cosa. Personalmente non vedo altre ragioni a tale stop se non quella di aver pensato di fare spending review tagliando il piccolo contributo economico previsto per Primo Piano sull’Autore. Se così fosse, è stata una scelta poco lungimirante, visto che la manifestazione capita ad Assisi in un periodo di bassa stagione e che lo scorso anno in meno di una settimana, fra alberghi, ristoranti ed indotto, stimiamo di aver contribuito abbastanza all’economia della città, insieme ai nostri ospiti.
C’è un’altra cosa per cui mi rammarico ulteriormente: non poter celebrare nella sua città natale la figura di Domenico Meccoli. La sua memoria di grande intellettuale, storico del cinema, critico cinematografico, regista e sceneggiatore, direttore della Mostra di Venezia e inviato a Parigi per “Epoca”, rivive tramite il Premio che viene assegnato a coloro che promuovono il cinema attraverso i media come Tullio Kezich, Lietta Tornabuoni, Vincenzo Mollica, Irene Bignardi, Natalia Aspesi, Gianni Rondolino, Giampiero Brunetta, Vincenzo Cerami, Valerio Caprara, Gianni Gaspari, Laura Delli Colli, Gian Luigi Rondi, Fabio Ferzetti, Gloria Satta e altri”.
“Ma dal prossimo anno - conclude Mariotti - contiamo di riportare la manifestazione in terra umbra. Saputo di quanto stava accadendo, infatti, diversi comuni con Sindaci e amministratori decisamente più aperti a iniziative culturali, ci hanno contattato offrendo la loro disponibilità. Abbiamo già tante idee in ballo. Faremo una manifestazione ancora più bella di quanto è stato finora”.
Nonostante tutto, quindi, “Primo Piano sull’Autore non si ferma”, ma di certo Assisi sceglie di perdere un importante contributo culturale proprio oggi che la città serafica, insieme a Perugia, si è lanciata nel grande progetto di candidatura a capitale europea della cultura “Perugiassisi 2019”.





Questo è un articolo pubblicato il 16-10-2012 alle 15:46 sul giornale del 17 ottobre 2012 - 1806 letture

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