Bastia Umbra: Pd, ''Bastia chiacchiere, la città vuole i fatti''

Partito Democratico 3' di lettura 29/12/2012 - É tempo che l'amministrazione comunale protempore in carica la smetta di prendersi dei meriti riguardo al rispetto del patto di stabilità da parte del Comune di Bastia. Infatti tali meriti sono il risultato del lavoro di tutte le precedenti amministrazioni di sinistra che hanno governato la città di Bastia.

In quegli anni furono fatte scelte quantomai lungimiranti che hanno tenuto sempre a posto il bilancio comunale: come ad esempio la realizzazione della rete del metanodotto e la sua gestione e l'apertura delle farmacie comunali dopo una lunga lotta contro chi voleva che non fossero realizzate. Infatti con i proventi del metano sono stati nel corso degli anni realizzate alcune opere di manutenzione ordinaria e straordinaria che hanno migliorato i vari quartieri di Bastia, mentre gli utili di bilancio delle farmacie comunali hanno permesso di mantenere e accrescere alcuni servizi sociali importanti come ad esempio l'asilo nido. Quindi il patto di stabilità é stato sempre rispettato da chi ha amministrato il Comune di Bastia ed oggi siamo contenti che questa amministrazione lo rispetti anch'essa.
Ma sicuramente non se ne può prendere il merito!
Ció detto, andiamo ai problemi veri della città. Poichè da oltre tre anni e mezzo non vediamo praticamente nulla, sarà ora e tempo di fare interventi nell'interesse dei cittadini.
Sarebbe infatti opportuno che venissero realizzati interventi già programmati dalla precedente amministrazione Lombardi come ad esempio la rotatoria di Via Roma, importantissima per la città e da tutti attesa, e quella di San Francescuccio (Via del Lavoro) che invece è stata cancellata dall’agenda dei lavori di questa amministrazione.
E inoltre, che fine hanno fatto gli interventi nel campo delle strutture scolastiche e, soprattutto, che fine ha fatto la scuola di XXV Aprile? Ad oggi solo annunci! Così come in campo urbanistico.
Che fine ha fatto il sottopasso di Via Firenze, tanto sbandierato sia in campagna elettorale che in questi anni di amministrazione e di cui oggi non se ne parla più?
Visto poi che il bilancio è sano, come da sempre, chiediamo che siano mantenuti i servizi sociali e assistenziali che per anni hanno qualificato il Comune di Bastia come uno dei più avanzati a livello regionale.
La crisi economica che investe tutto il Paese ha riflessi anche nella nostra Città, con la chiusura anche di aziende di importanza storica; e vediamo che la Giunta Ansideri, presa dalle beghe interne, dagli assessori che vanno e vengono come se la Giunta fosse un porto di mare, non affronta i gravi problemi economici, non si pone il problema dell’aumento dei disoccupati e delle nuove povertà (e a questo riguardo si abbia un'attenzione particolare a non gravare con tasse insostenibili fasce deboli e a basso reddito) e getta fumo negli occhi alla platea giovanile con interventi di mera facciata.
Non vogliamo che i giovani più qualificati di Bastia comincino ad emigrare verso altri lidi perché ciò impoverirebbe il nostro territorio e il livello culturale della città.
Aggiungiamo: é vero che sono stati stanziati da oltre un anno 100.000€ a favore delle imprese bastiole. Peró ad oggi sono solo impegni sulla carta: infatti le imprese non hanno avuto nulla. E il Comune di Bastia ha dovuto stipulare una convenzione con Gepafin (Società partecipata dalla Regione) per facilitare l'accesso al credito delle pmi del nostro territorio: dimostrando anche in questo caso di essere amministratori quanto mai dilettanti.
Per concludere: sarà anche ora di discutere approfonditamente dell'IMU, e della nuova Tares (tassa su rifiuti e servizi) che da quanto ci ė dato di sapere nel 2013 graverà per il 15/20% in più rispetto alla Tarsu, sul bilancio delle famiglie bastiole.


dal Partito Democratico
Sezione di Bastia Umbra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-12-2012 alle 03:17 sul giornale del 29 dicembre 2012 - 637 letture

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