Bastia Umbra: rissa al Vagabundos, due arresti

Arjan Ficorri 2' di lettura 02/01/2013 - Sono entrati in gruppo al Vagabundos, noto locale situato a Bastia Umbra, molestando dipendenti e avventori per poi buttarla in rissa e scatenare il finimondo. Ad avere la peggio un uomo preso a bottigliate in testa e finito in rianimazione all’ospedale di Perugia. Le successive indagini dei carabinieri di Assisi hanno portato all’arresto di Arjan Ficorri (nella foto), pregiudicato di origine albanese, finito in manette insieme a un complice.

I fatti risalgono al 14 dicembre 2012, quando una dozzina di persone, uomini e donne tutti di nazionalità albanese ma capeggiati da un italiano, sono entrati nel locale pretendendo di consumare gratis e importunando i presenti. Fattosi minaccioso, l’atteggiamento del gruppo ha richiesto l’intervento del personale di sicurezza che ha fatto allontanare i disturbatori accompagnandoli verso l’uscita. Ma due di questi, i più attaccabrighe, sono riusciti a rientrare dando luogo a una baraonda durata finché uno dei due, Arjan Ficorri, ha aggredito un uomo (F.M. le iniziali), colpito violentemente alla testa con una bottiglia di liquore, e lasciandolo a terra privo di sensi in un bagno di sangue, mentre il complice tentava - senza successo - di rapinare l’incasso del locale minacciando di morte le cassiere.
Il panico generale ha spinto i due alla fuga. L’uomo aggredito è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Assisi, dal quale è stato poi trasferito al Santa Maria della Misericordia di Perugia per essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico per asportare l’ematoma cerebrale conseguente al violento colpo ricevuto. L’uomo è ricoverato in rianimazione in prognosi riservata.
Intervenuti immediatamente sul posto, i carabinieri di Assisi in breve tempo hanno individuato l’aggressore, che è stato catturato dopo una breve latitanza insieme a un complice. Sottoposto a fermo, Arjan Ficorri è stato successivamente condotto al carcere di Capanne dove si trova tuttora a seguito della convalida dell’arresto in attesa del processo nel quale dovrà rispondere di tentato omicidio, tentata rapina, estorsione aggravata e danneggiamento aggravato.
Il resto del “branco” è tuttora in fase di identificazione.
“Tali azioni, oltre alla gravità e pericolosità intrinseca - si legge in una nota dell’Arma -, mettono in evidenza un comportamento di totale sprezzo delle regole e dell’altrui libertà oltre a delineare un’assoluta arroganza e convinzione di essere al di sopra di tutto e tutti; non è così! I carabinieri, così come tutte le altre forze dell’ordine ci sono e prendono particolarmente a cuore queste vicende anche per tutelare sempre di più le brave persone che hanno tutto il diritto di andare a trascorrere una serata in spensieratezza senza che un gruppo di bulli possa pensare di agire indisturbatamente”.






Questo è un articolo pubblicato il 02-01-2013 alle 03:38 sul giornale del 02 gennaio 2013 - 6168 letture

In questo articolo si parla di cronaca, arresto, aggressione, rissa, sara caponi, bastia umbra, vagabundos

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/HNR





Array ( [0] => 00000 [1] => [2] => )