Gestione musei, Pettirossi: ''Basta con i rinvii, ora servono i fatti''

Simone Pettirossi 3' di lettura 15/01/2013 - Il Sindaco e la Giunta hanno avuto in questi anni un approccio approssimativo per quanto riguarda la cura dei musei di proprietà comunale (Rocca maggiore, Foro romano, Pinacoteca).

Nel marzo 2009 avevamo già denunciato la gravità della situazione, quando il Tribunale amministrativo giunse addirittura ad annullare la gara per l'affidamento della gestione museale, a causa di irregolarità nella procedura (si vedano i vari articoli pubblicati in quel periodo), con la necessità per il Comune di realizzare un nuovo bando e costi aggiuntivi a carico dei cittadini.
Negli anni successivi, poi, il Sindaco e la Giunta non si sono mai mostrati all'altezza del compito, continuando a trattare il patrimonio museale come un problema di cui "liberarsi", piuttosto che come una risorsa fondamentale per il nostro comune, su cui investire risorse e porre un'attenzione adeguata.
Il sindaco, nella risposta (riportata dai media) che ha dato alla nostra interpellanza nell'ultimo Consiglio comunale, ha sostenuto che "è stato riscontrato un graduale miglioramento, in termini di gestione e rispetto contrattuale anche economico con l'auspicio che, dalla prossima primavera, tutto possa trovare una ottimale definizione per l'inizio della prossima stagione turistica", assumendosi la responsabilità di fronte ai cittadini di una simile affermazione, senza aver indicato però fatti concreti, dati e tempi precisi.
Ma visto che "verba volant, scripta manent" (le parole si dimenticano, gli impegni scritti rimangono), vogliamo ricordare alcuni "scritti" e fatti, relativi a questa delicata questione.
Sicuramente è "scritto" il Piano di gestione dei Musei", approvato il 29 marzo 2012 dalla Giunta comunale, che mette nero su bianco i termini (molti dei quali scaduti) e le modalità per il miglioramento qualitativo della gestione della Rocca maggiore, del Foro romano e della Pinacoteca da parte del Consorzio, oltre che per il rientro debitorio.
È "scritta" anche la relazione della dirigenza comunale elaborata in risposta alla nostra interpellanza (datata 2 gennaio 2013) che afferma che dal sopralluogo effettuato dal Comune questa estate, il 14 giugno 2012, "è stata rilevata la pressoché totale inadempienza del Gestore riguardo alle migliorie previste in termini qualitativi e organizzativi in genere" e viene confermato che alcuni dipendenti del Consorzio si siano lamentati di essere stati inquadrati in una categoria inferiore, con relativa riduzione di stipendio.
È "scritto" (delibera di Giunta 66/2012, punto 3), inoltre, che "in caso di mancato rispetto, anche di una soltanto delle scadenze indicate nel documento allegato, i competenti Uffici dovranno attivare, senza ulteriore contestazione, le procedure di rescissione del contratto in danno del Gestore con escussione della fideiussione fino a concorrenza del debito del Comune, dei dipendenti addetti ai Musei e dell'Ente Calendimaggio di cui il Comune stesso è componente".
Infine, è "scritto" anche che la dirigenza comunale ha sottolineato, nella relazione in risposta alla nostra interpellanza, che la "Giunta ha ritenuto gli impegni verbalmente assunti (dal Consorzio, n.d.r.) sufficienti per la prosecuzione di tale rapporto", mettendo così sulle spalle degli organi politici la responsabilità delle scelte compiute e che sembrerebbero in contrasto con quanto disposto nella delibera di Giunta 66/2012.
Di fronte a questi "scritti" non si può continuare a temporeggiare ma si deve affrontare il tema della gestione dei beni di proprietà comunale in modo deciso e serio, senza tatticismi e senza rinvii, come un Sindaco autorevole dovrebbe essere in grado di fare.
È evidente, infatti, che non si può giocare a rimpiattino e che le responsabilità principali della situazione odierna sono da ricollegarsi alle scelte politiche fatte in questi anni.
Quello che è certo è che il tempo delle promesse e dei temporeggiamenti è finito. Servono fatti, decisioni e buone soluzioni.


da Simone Pettirossi
Capogruppo consiliare Pd Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2013 alle 03:54 sul giornale del 15 gennaio 2013 - 767 letture

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