Cannara: Petrini, ''Autovelox necessari per sicurezza stradale''

giovanna petrini sindaco di cannara 3' di lettura 17/01/2013 - Il quadro normativo volto a contrastare condotte di guida non rispettose dei limiti di velocità e tali da costituire pericolo per la sicurezza stradale si è sviluppato, negli ultimi anni, introducendo nuove disposizioni che impongono in modo sempre più diffuso l’impiego di dispositivi che consentono un’azione sistematica preventiva e repressiva per le predette finalità.

L’obiettivo del legislatore è di fornire agli organi di Polizia Stradale elencati nell’art. 12 del C.D.S. strumenti sempre più efficaci per contrastare il fenomeno dell’incidentalità stradale, il cui contenimento rientra anche tra i programmi prioritari dell’Unione Europea e nonostante gli sforzi compiuti, si continua a registrare una elevata percentuale di infortuni dovuta a condotte di guida imprudenti che eccedono i limiti di velocità, costituendo la principale causa di incidenti stradali, spesso con esito mortale, come emerge da univoche risultanze statistiche.
Tra i dispositivi di cui sopra, quello più diffuso ed in uso è il cosiddetto “Autovelox”, l’apparato “Autovelox”, è una strumentazione tecnica di ausilio agli Agenti di Polizia che svolgono funzioni di Polizia Stradale, così come previsto nei compiti di istituto propri degli stessi, volte a contrastare condotte di guida non rispettose dei limiti di velocità, e, tali da costituire pericolo per la sicurezza stradale e dei cittadini, concorrendo così a ridurre il numero degli incidenti causati dall’eccesso di velocità, in modo particolare all’interno dei centri abitati; inoltre, per dare una risposta alla ripetuta e crescente richiesta dei cittadini di interventi per salvaguardia della propria incolumità dalle velocità sempre più elevate dei veicoli che circolano sulle strade.
In tali circostanze, le condotte di guida che risultano non rispettose dei limiti imposti dalle norme vigenti in materia di circolazione stradale, vengono sanzionate così come previsto dal Codice della Strada ed i proventi per violazioni alle dette norme, ai sensi dell’ articolo 142 comma 12 bis e 12 ter e dell’art. 208 comma 4 (come modificato dalla legge 29 luglio 2010 n. 120), dello stesso Codice, hanno una destinazione vincolata e possono essere spesi solo per gli scopi indicati da detta normativa. Disposizioni queste attuate dal Comune di Cannara con Delibera della Giunta Comunale n. 53 del 06.07.2012, ad oggetto: “Ripartizione proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazione al codice della strada ai sensi Art. 208 e ss. mm. ed int. ANNO 2012”.in base alla quale il 50% dei proventi sono stati destinati alla segnaletica stradale, al potenziamento delle attività di controllo e al la manutenzione delle strade comunali.
L’impiego dei dispositivi di misura della velocità è disciplinato da leggi specifiche e direttive del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero dell’Interno (vedasi la direttiva Maroni con circolare n. 10307 del 14.08.2009 ecc…) e non necessita quindi di altra regolamentazione, in primis perché la legge è sovrana e non può essere sostituita da alcun Regolamento, secondo, se mai ce ne fosse bisogno di adottare un eventuale codice etico di comportamento e’ da valere per i conducenti dei veicoli e non certo per le forze dell’ordine che effettuano i controlli imposti dalla legge per la salvaguardia dell’incolumità dei cittadini.
Pertanto, stante quanto sopra è evidente che le recenti affermazioni del Consigliere Gareggia in merito ai controlli della velocità tramite autovelox, sono pretestuose e del tutto gratuite.


da Giovanna Petrini
Sindaco del Comune di Cannara




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2013 alle 02:26 sul giornale del 17 gennaio 2013 - 642 letture

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