Sicurezza, Brunacci: ''A Tordandrea la situazione è critica''

Tordandrea 2' di lettura 22/01/2013 - La sicurezza è un bene e non diritto. È ciò che sosteneva il Leviatano di Hobbes: l’uomo decide di rinunciare al diritto alla sua difesa e al potere e lo rende al Sovrano che dà in cambio la tutela della sicurezza personale.

Ricordo come questo tema abbia inciso fortemente sui risultati delle elezioni politiche del 2008 e come i candidati alle cariche nei singoli Comuni, Province e Regioni, di quel partito ne abbiano tratto vantaggio.
La stessa maggioranza che governa la nostra Città ha più volte definito la “sicurezza” come una priorità. Peccato che rispetto a quanto detto non sono seguiti i fatti. Quello che si aspettano le persone è che venga mantenuto quello che è stato promesso in campagna elettorale.
Invece, nonostante il PD abbia da tempo denunciato il problema (http://vivere.biz/yXN e http://vivere.biz/uuC) non è stata offerta da sindaco e assessori una soluzione.
Da questo punto di vista è sufficiente ricordare quanto accaduto a Rivotorto dove, nonostante le numerose sollecitazioni del nostro Partito ed addirittura la nascita di un apposito Comitato spontaneo di cittadini (http://vivere.biz/EhI), negli ultimi mesi si sono registrati numerosi furti nelle case.
Purtroppo anche a Tordandrea, dove risiedo, la situazione è critica: nei primi giorni di questo anno si sono verificati dei furti in due abitazioni e anche negli anni passati, a seguito di rapine (i ladri saccheggiavano le case lasciate libere persino durante i funerali) gli abitanti hanno lamentato la mancanza di controllo.
Il Sindaco e la sua Giunta hanno pensato di mettere nella frazione sei (e dico “sei”!) segnalatori di velocità (ho sentito dire che a volte manca anche la pattuglia che invece per legge deve trovarsi a vigilare nelle immediate vicinanze) e questo mi lascia dedurre solo una cosa: che l'interesse principale dell’amministrazione sia quello delle Entrate Finanziarie e non quello della sicurezza.
Eppure quando arrivano ministri e personalità, in occasione di importanti eventi, l'attenzione alla sicurezza è massima. Ritengo che la difesa concreta di ogni cittadino sia importante quanto la loro.
Spero che a seguito di questa ulteriore sollecitazione l’Amministrazione possa effettuare più controlli a Tordandrea e nelle frazioni del Comune di Assisi (i soldi ricavati dai segnalatori potrebbero essere impiegati per pagare gli straordinari agli addetti al servizio di controllo) e mi auguro che questa volta possa rispondere in maniera costruttiva ai veri problemi, senza dover ricorrere all’ennesima replica volta alla salvaguardia del proprio mandato elettorale.


da Carlo Brunacci
Segreteria Pd Assisi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-01-2013 alle 19:42 sul giornale del 23 gennaio 2013 - 939 letture

In questo articolo si parla di sicurezza, politica, partito democratico, tordandrea, pd assisi, carlo brunacci

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/IwW





logoEV
logoEV