Bastia Umbra: Pecci, ''La giunta affronti l'emergenza sicurezza''

Erigo Pecci 2' di lettura 02/02/2013 - E' sotto gli occhi di tutti il crescere degli episodi di micro-criminalità e violenza nella nostra città. Sarebbe ora, visto il ripetersi oramai quotidiano di questi misfatti, di interrogarsi sul livello ma anche sul modello di sicurezza di Bastia.

E’ preoccupante -invece- come davanti al susseguirsi di eventi criminosi non si cerchi dialogo, confronto, non si sollevi neppure l'argomento in sede consiliare al fine di attivare nuove strategie e/o iniziative di deterrenza dei fenomeni malavitosi.
Il Sindaco è, o meglio dovrebbe essere, il primo garante dell'ordine e della sicurezza pubblica. Quale ufficiale di governo, dovrebbe vigilare prontamente sulle nostre famiglie ma il nostro Sindaco è chiuso nel suo palazzo.
Solo negli ultimi 60/90 giorni a Bastia si sono stati registrati atti gravi di criminalità: rapine ad esercizi commerciali con lesioni ai titolari, risse in pubblici esercizi con lesioni anche serie alle persone, furti in appartamenti e singole abitazioni, tentativi riusciti o meno di “spaccate” verso locali commerciali di vari generi e natura nonché tentativi di truffe e/o estorsioni a commercianti o privati cittadini.
Ora, proprio per non creare ulteriori problemi o allarme nella città, chiediamo che tutto questo venga affrontato. Chiediamo che questa giunta se ne occupi! Questa nuova situazione va analizzata, affrontata e soprattutto gestita. Non si può continuare a far finta di non vedere o sentire. Non ci vorrebbe molto a capire che siamo davanti ad una nuova forma e frontiera della micro-criminalità, sia essa organizzata o sporadica. E' ora di definire nuove soluzioni per nuove problematiche: questo significa amministrare una città.
Noi siamo convinti che non tutto si può risolvere con i controlli e con un approccio di tipo “repressivo”. E quindi continuiamo a ripetere al Sindaco e alla sua maggioranza: siete sicuri che il livello delle politiche sociali del nostro comune e le risorse ad esso assegnate siano all’altezza di questa nuova sfida sulla sicurezza dei nostri concittadini ? Le azioni, le idee, i progetti messi in campo rispondono all'attuale situazione sociale ed alle tensioni che pervadono tutto il nostro paese? La crisi, l’impoverimento delle famiglie, il disagio delle varie classi sociali in queste avverse situazioni economiche lasciano le persone da sole a combattere con delle difficoltà enormi: ce ne vogliamo occupare?
Aspettiamo, assieme ai cittadini, risposte nuove e strategie opportune per arginare l’innegabile problematica della scaduta sicurezza delle nostre famiglie a Bastia.


da Erigo Pecci
Gruppo consiliare PD Bastia Umbra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2013 alle 03:17 sul giornale del 02 febbraio 2013 - 529 letture

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