Cannara: dalla Regione 300mila euro per palazzo Feltri

3' di lettura 22/02/2013 - La Giunta Regionale dell’Umbria ha concesso al Comune di Cannara un contributo di €300.000 per intervenire sull’ex circolo cittadino Palazzo Feltri, in seguito agli ulteriori aggravamenti della struttura.

Il finanziamento è stato richiesto dall’Amministrazione Comunale che ha segnalato la necessità di lavori urgenti di consolidamento del manto di copertura e delle strutture portanti anche in seguito ad un recente sopralluogo-intervento congiunto dei Vigili del Fuoco e dell’Ufficio Tecnico Comunale.
Lo stanziamento è stato reso possibile dopo una ricognizione sui fondi per la ricostruzione dei beni culturali, stanziati con la legge 61/98, ricognizione analoga a quella che si sta effettuando per gli edifici privati.
La ricognizione effettuata dagli uffici regionali ha evidenziato una disponibilità finanziaria grazie alle economie che si verificano in seguito alla rendicontazione di interventi già finanziati e ultimati e che si è stabilito di destinare per rispondere alle più urgenti richieste di aggravamento di interventi che continuano a pervenire al servizio di protezione civile.
Il palazzo del circolo è situato nel centro storico in Piazza Umberto I di fronte alla sede municipale e si articola su tre distinti piani per una superficie complessiva di circa 800 metri quadrati. Il palazzo risale presumibilmente al 1300/1400: alla morte di Adriano Baglioni il palazzo doveva già esistere,in quanto la sorella Costanza, a lui succeduta nella Signoria di Cannara, in quegli anni emise un bando con cui ordinava l’ammodernamento della città da realizzare anche tramite l’abbattimento di alcuni fabbricati per rendere le strade meno tortuose e più larghe e chiudendo alcuni tratti di vicoli e vecchie stradine.
Dopo la morte di Malatesta V Baglioni, avvenuta il 16 febbraio 1648, il dominio della famiglia su Cannara cessò per tornare allo Stato Pontificio.
La proprietà del palazzo passò alla famiglia Feltri di Cannara e successivamente alla famiglia dei Conti Pesci-Majolica e quindi (forse su donazione) nella disponibilità di due Signore Pesci Majolica tanto che nella memoria dei Cannaresi è stato sempre ricordato come il Palazzo delle Signorine.
Successivamente il palazzo fu acquistato da alcuni possidenti cannaresi e divenne sede del circolo cittadino per molti anni: dopo la chiusura del circolo il Palazzo nel 2005 è stato acquistato dall’Amministrazione Comunale.
Trattandosi di palazzo signorile all’interno dello stesso erano presenti molte opere tra cui arazzi, dipinti, soffitti affrescati che nel corso degli anni hanno subito danneggiamenti importanti; dopo l’acquisizione da parte del Comune dipinti e opere sono stati staccati, con il consenso della competente Soprintendenza, e messe in sicurezza: nel frattempo lo scorso anno l’Amministrazione Comunale ha provveduto al restauro di un’imponente tela (nella foto) collocata originariamente nel salone che riproduce una veduta di Cannara e del ponte sul fiume Topino. La tela in attesa di tornare nella sede originaria è stata provvisoriamente collocata nel Museo della Città.
“ Con questo primo importante finanziamento acquisito dalla Regione, che ringrazio per l’attenzione -spiega il Sindaco Giovanna Petrini- potremo in tempi brevi dare avvio ai lavori di messa in sicurezza del palazzo intervenendo sul tetto e sulla parte strutturale contestualmente all’intervento dei privati che al piano terra hanno delle attività commerciali. Iniziamo cosi un percorso particolarmente atteso dalla cittadinanza perché il circolo come tutti i cannaresi lo chiamano, rappresenta una parte di storia importante della nostra comunità ed era finora rimasto l’unico immobile del centro storico non ristrutturato. La destinazione finale dell’immobile sarà quella di sede comunale e casa delle associazioni. Siamo davvero contenti per questo intervento che nel giro di poco tempo restituirà dignità e sicurezza ad un angolo particolarmente suggestivo del centro storico”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-02-2013 alle 03:30 sul giornale del 22 febbraio 2013 - 1918 letture

In questo articolo si parla di attualità, cannara, comune di cannara

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/JPM