Elezioni, Masciolini: ''Un voto responsabile per dare speranza all'Italia''

Federico Masciolini 2' di lettura 22/02/2013 - Domenica 24 e lunedì 25 febbraio il nostro Paese è chiamato ad esprimere un voto di enorme portata storica. Chi sarà scelto per governare l’Italia avrà di fronte un compito difficilissimo e ricco di sfide perché sarà chiamato non solo a dare risposte alla grave condizione di crisi in cui versano famiglie ed imprese, ma anche a ridare dignità a quelle Istituzioni repubblicane che negli ultimi anni sono state spesso piegate alla gestione di meri interessi particolari e colpevolmente ferite da deprecabili episodi di comportamenti illeciti che ne hanno minato la credibilità.


Chi avrà l’onere del Governo dovrà innanzitutto restituire speranza ai cittadini italiani.
Politiche per la crescita, lo sviluppo, il lavoro, la scuola e la sanità pubblica dovranno essere combinate con politiche di equità fiscale e giustizia sociale che l’era berlusconiana ha relegato in un angolo e sulle quali il Governo dei tecnici ha mostrato un’evidente insensibilità.
Pierluigi Bersani in questi giorni ha avanzato proposte concrete e realizzabili: dallo sblocco dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese fornitrici all’allentamento del patto di stabilità per far ripartire una serie di piccole opere pubbliche di qualità, con l’obiettivo di immettere nel sistema un po’ di liquidità e dare un po’ di lavoro; dall’abolizione dell’IMU per i contribuenti fino a 500 euro, da finanziare con l’inasprimento dell’imposta sui grandi patrimoni immobiliari, all’abolizione dei ticket sulle visite specialistiche, da finanziare con il risparmio derivante dal taglio di consulenze inutili.
E’ evidente, però, che solo una vittoria piena della coalizione di centrosinistra guidata da Pierluigi Bersani può assicurare all'Italia un Governo stabile, serio ed in grado di realizzare quel programma che vede in moralità e lavoro le proprie parole d’ordine e che rappresenta l’unica speranza per portare il Paese fuori dalla difficile situazione in cui ci troviamo.
Occorre, quindi, un voto responsabile.
Perché i Governi e le maggioranze si fanno anche con i numeri e la pessima legge elettorale che ci lasciano in eredità Berlusconi e Bossi parla chiaro: alla Camera dei Deputati la coalizione che arriva prima ottiene il 55% dei Deputati. La domanda da porsi è: c’è qualche coalizione o forza politica che oltre a quella formata da PD, SEL e Centro Democratico è in grado di battere quella guidata da Berlusconi? Evidentemente no e, di conseguenza, un voto non dato alla Coalizione guidata da Pierluigi Bersani rischia di far tornare Berlusconi.
Credo che l’Italia Giusta non ne senta più il bisogno e che sia necessario un Governo di centrosinistra riformista in grado di restituire speranza e dignità al nostro Paese.


da Federico Masciolini
Segretario Pd Assisi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-02-2013 alle 03:26 sul giornale del 22 febbraio 2013 - 685 letture

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