Turismo enogastronomico: patto tra Cst e Università dei sapori

2' di lettura 01/03/2013 - Il Presidente del CST Dottor Luigi Tardioli, il Presidente della UDS Anna Rita Fioroni presentano ad Assisi il progetto “Esperto nella realizzazione di reti integrate per lo sviluppo del turismo enogastronomico” finanziato da Regione Umbria Investiamo nel vostro futuro con fondi FSE.

Sono intervenuti, il Sindaco di Assisi, Ing. Claudio Ricci, il Presidente dell’Università dei Sapori, Onorevole Anna Rita Fioroni ed il direttore del Centro Studi Sul Turismo, dott. Luigi Tardioli.
Il giorno 28 febbraio 2013, alle ore undici presso la Sala del Consiglio Comunale, in Assisi, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Corso “Esperto nella realizzazione di reti integrate per lo sviluppo del turismo enogastronomico“ che sarà realizzato dal Centro Italiano di Studi superiori sul turismo e sulla promozione turistica in ATS con l’Università dei Sapori e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo nell’ambito del POR Umbria “Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione”.
Il corso avrà inizio il prossimo 4 marzo e si rivolge a quindici giovani laureati, già precedentemente selezionati tra una rosa di candidati molto numerosa. Si prevede una fase di formazione in aula della durata complessiva di 400 ore ed una fase di stage di 720 ore che si svolgerà presso aziende del territorio regionale operanti nell’ambito del turismo enogastronomico. Il percorso formativo è interamente gratuito ed ai discenti sarà corrisposta una borsa lavoro per la fase di esperienza pratica pari ad euro 800,00 mensili, al lordo delle ritenute previste dalla normativa vigente in materia.
L’esperto nella realizzazione di reti integrate per lo sviluppo del turismo enogastronomico naturalmente rivestirà un ruolo chiave quale soggetto specializzato nei processi di costruzione delle reti e di creazione di prodotti turistici integrati legati in particolare all’enogastronomia con lo scopo di proporre un approccio innovativo sia nel confezionamento dell’offerta , che nella sua comunicazione alla domanda. La figura professionale si porrà, pertanto a disposizione degli operatori che avvertono la necessità di ampliare la propria offerta turistica quale esperienza e testimonianza dello stile di vita e dell’immagine culturale dell’Umbria.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2013 alle 03:32 sul giornale del 01 marzo 2013 - 1135 letture

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