Fede e creato, convegno Cei ad Assisi

natura 3' di lettura 05/03/2013 - Si è tenuto ad Assisi, nei giorni 1 e 2 marzo, il convegno annuale sulla custodia del creato della Conferenza Episcopale Italiana inerente “La fede nel Creatore per abitare la terra”.

Il convegno, organizzato dall’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro, diretto da Mons. Angelo Casile, con la collaborazione del Servizio Nazionale per il progetto culturale e dell’Ufficio Nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, ha avuto l’obiettivo di interrogarsi su come la fede nel Creatore sia capace di illuminare il rapporto con la natura, che spesso si presenta in forme contraddittorie e calamitose, come quelle che hanno segnato il recente passato. Inoltre ha cercato di orientare i partecipanti nel tracciare nuovi modi di pensiero e di azione per abitare responsabilmente la terra, attenti alla delicata relazionalità dell’ambiente e alle prospettive ecumeniche e interreligiose della custodia del creato.
Nella prima giornata dei lavori, aperti da Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi, Nocera Umbra e Gualdo Tadino, sono state presentate le relazioni a cura dell’Associazione Teologica Italiana (ATI) e dell’Associazione Teologica Italiana per lo Studio della Morale (ATISM) sapientemente curate dai relatori Prof. Don Massimo Nardello e Prof. Fr. Paolo Benanti, coordinati dal Prof. Simone Morandini.
La seconda giornata di lavori è stata caratterizzata da un momento ecumenico, con la partecipazione alla riflessione della Pastora valdese Letizia Tomassone, del Vicario Generale della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta, Archimandrita Evangelos Yfantidis, del Rabbino capo di Ancona e Presidente del Tribunale Rabbinico del Centro-Nord Italia, Prof. Rav Giuseppe Laras e della teologa islamica Prof.ssa Shahrzad Houshmand. Moderati da Mons. Gino Battaglia, Direttore dell’Ufficio Nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, i partecipanti hanno approfondito il tema del convegno dalle diverse angolature delle proprie culture e sensibilità.
Il convegno è stato anche occasione per la presentazione del testo “Custodire il creato. Teologia, etica e pastorale”, a cura del Prof. Simone Morandini della Fondazione Lanza. Le conclusioni
Sono state affidate all’Ing. Stefania Proietti, dell’Ufficio di Pastorale sociale della Diocesi di Assisi Nocera Umbra Gualdo Tadino, e al Dott. Ernesto Diaco, Vice Responsabile del Servizio Nazionale per il progetto culturale.
Intensi i momenti di preghiera nei luoghi francescani: nella Basilica Papale di San Francesco dove P. Egidio Canil e la Cappella Musicale di P. Giuseppe Magrino hanno animato la veglia sulla Cripta di San Francesco, e nella Cripta della Basilica papale di S. M. degli Angeli dove Mons. Sorrentino ha presieduto la Celebrazione Eucaristica animata dalla Corale Porziuncola di P. Antonio Giannoni.
“La nostra Diocesi è grata alla CEI per aver scelto Assisi come location di questo importante evento” ha affermato Mons. Sorrentino “La nostra città ha dato i natali e ha visto le gesta di San Francesco, che, con la sua vita, ci indica la strada dell’armonia tra l’uomo e il creato, e tra gli uomini di diverse culture e religioni, un’armonia possibile anche oggi attraverso l’amore di Dio”.

dalla Diocesi
Assisi, Nocera Umbra, Gualdo Tadino




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-03-2013 alle 00:25 sul giornale del 05 marzo 2013 - 853 letture

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