Basiliche, Freddii: ''Evitare chiacchiere e strumentalizzazioni''

Rino Freddii 2' di lettura 05/03/2013 - Maggioranza tutta presente al consiglio comunale del 4 marzo, a dimostrazione che ancora una volta le sibille dell’opposizione non ne azzeccano una. Anzi il vero problema è proprio tra le loro fila in quanto non riescono quasi mai ad esprimere un voto unanime.

Oltre ad un importante quanto atteso progetto di riqualificazione del centro di Castelnuovo ed una incisiva mozione a difesa dell’aeroporto, la maggioranza ha proposto ed approvato anche un’opportuna convenzione tra la Patriarcale Basilica ed il Comune che, pur non entrando nella complessa disputa tra lo Stato Italiano ed il Vaticano sulla proprietà, regolerà la co-gestione delle piazze superiore ed inferiore di S. Francesco.
Convenzione modificata nel deliberato da un’integrazione del vicesindaco Lunghi, sollecitata e votata dai consiglieri di maggioranza, con la quale si è stabilito che le superfici sottostanti la piazza non potranno essere destinate a commercio e ristorazione.
Noi crediamo che in generale, ma specialmente in tempi di crisi, sia necessaria una sempre più stretta collaborazione tra cittadini, istituzioni religiose e civili ed associazioni, e che il complicato atto approvato, frutto di mesi e mesi di incontri tra legali, tecnici, giunta e consiglieri comunali, vada proprio in questa direzione. Riteniamo inoltre che sarebbe stato da irresponsabili rinviare il punto, come richiesto dall’opposizione, e procrastinare nel tempo eventuali investimenti nel centro storico finalizzati alla realizzazione di spazi per congressi, come in questo caso, che garantirebbero lavoro e sviluppo a tantissime attività.
Nessuno può mettere in discussione il ruolo determinante che il Sacro Convento riveste nella promozione turistica della città. Come nessuno che sia in buonafede può disconoscere l’impegno logistico-organizzativo e le risorse economiche che questa amministrazione, come la precedente, ha messo in campo per promuovere ed ospitare eventi e manifestazioni di interesse internazionale, senza peraltro introdurre la tassa di soggiorno.
È per questo che sono certo che tutti gli imprenditori del commercio e della ristorazione, giustamente preoccupati per il futuro delle proprie attività, non si faranno trascinare e strumentalizzare dalle inevitabili chiacchiere e mireranno al sodo dando credito e fiducia ai due soggetti che nella passata stagione hanno contribuito maggiormente al mantenimento, anzi all’aumento del numero degli arrivi nella nostra città.


da Rino Freddii
Gruppo consiliare Popolo della Libertà





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-03-2013 alle 23:02 sul giornale del 06 marzo 2013 - 1063 letture

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