Papa Francesco I, un pontefice sulle orme del Poverello. Assisi esulta

Jorge Maria Bergoglio, papa Francesco I 3' di lettura 13/03/2013 - I frati francescani di Assisi rendono lode a Dio e gioiscono per l'elezione del Sommo Pontefice Jorge Mario Bergoglio. La famiglia francescana si stringe al Santo Padre Jorge Mario Bergoglio con sentimenti di gratitudine, sincero affetto e profondo ossequio, promettendo con Francesco obbedienza e riverenza al signor Papa (Rb I).

In questo Anno della Fede, nell'accompagnare l'inizio del Suo ministero con la preghiera incessante, spera di accogliere il Sommo Pontefice nei luoghi sacri alla memoria e alla profezia di S. Francesco, strettamente legati alla Sede Apostolica con la Chiesa che è in Assisi retta dal suo Vescovo Domenico Sorrentino.

"La gioia con cui abbiamo appreso l'annuncio dell'elezione del Nuovo Pontefice si è moltiplicata quando è stato pronunciato il nome che ha voluto assumere: Francesco!”. Così padre Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento di Assisi, commenta l’elezione di papa Bergoglio. “Per noi frati della Basilica che in Assisi custodisce il corpo del Poverello, questa scelta ha provocato un sussulto di ammirazione e di responsabilità. Francesco ancora addita la via dell'umiltà e della semplicità evangelica, la via tracciata da Cristo povero e crocifisso, la via che il nuovo Pontefice ha indicato con le prime parole rivolte alla Chiesa. Quella Chiesa, che per Francesco ha il volto della tenerezza, incontra ogni uomo riconoscendolo come fratello. Quel volto di tenerezza che abbiamo visto in Papa Francesco".
“Da Assisi un grande abbraccio, affettuoso e filiale, a te, Papa Francesco, nuovo vicario di Cristo”. Così in una nota il vescovo di Assisi Domenico Sorrentino. “Questa Chiesa - prosegue - che diede i natali al Poverello ti saluta con i suoi accenti di gioia e di lode: “Laudato si’, mi Signore, cum tucte le tue creature, Laudato si’ per il nuovo Padre e Pastore che hai dato alla tua Chiesa. Siamo con te, caro Santo Padre. “Tu es Petrus”! Siamo con te come l’unica Chiesa di Gesù, nostro Signore e Salvatore. Tu ce lo rappresenterai come Buon Pastore.
Avrai molto da fare. Forse da soffrire. Ma sappiamo che Gesù è al timone della sua Chiesa. Noi ti seguiremo, nell’affetto e nell’obbedienza. Ed esprimiamo fin d’ora la fiducia che, come tanti tuoi predecessori, fino all’amato Benedetto XVI, anche tu venga presto in questa Città dove Francesco continua a dire con tutto se stesso, alla Chiesa e al mondo, il Vangelo che salva. Viva Gesù! Viva il Papa!”.
E’ con “ampia commossa emozione” che il sindaco di Assisi Claudio Ricci ha accolto la notizia dell'elezione del nuovo Papa, “che ha voluto prendere il nome di Francesco I segno di come lo Spirito di Assisi, i valori di umiltà, dialogo, dignità per ogni persona e senso della comunità siano nuovamente posti dalla storia all'attenzione di ognuno di noi.
Assisi, nel nome di Francesco e Chiara, accoglie con gratitudine questo segno e con rinnovato impegno, istituzioni civili e religiose, continueranno a camminare con lo spirito della Seraphica Civitas per il bene e il bello in linea con il ruolo che la storia ha assegnato alla terra di San Francesco d'Assisi e all'Umbria.






Questo è un articolo pubblicato il 13-03-2013 alle 21:29 sul giornale del 14 marzo 2013 - 2237 letture

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