Cannara: una targa ricorda gli orrori della guerra

2' di lettura 29/04/2013 - Le celebrazioni per il 25 aprile, anniversario della liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal ventennio fascista, si sono svolte a Cannara nell’arco di 2 giorni.

La sera della vigilia, presso l’Auditorium S.Sebastiano l’incontro per ricordare l’episodio accaduto nel giugno del 1944 quando i tedeschi per ritorsione al rapimento di tre soldati da parte dei partigiani, catturarono 33 civili nei Comuni di Cannara e Bevagna, minacciando di ucciderli se i soldati non fossero stati rilasciati.
Ad animare la serata il Sindaco Giovanna Petrini, il Presidente della Proloco Gen. Plinio Paoli e lo storico Prof. Ottaviano Turrioni che hanno ripercorso l’accaduto che culminò con la liberazione dei civili e la ritirata dei tedeschi i quali fuggendo minarono il ponte sul fiume Topino dividendo di fatto a metà il paese.
Presenti all’evento il maresciallo Roberto Valente comandante della Stazione Carabinieri di Cannara, l’Assessore alla Cultura Federica Trombettoni, il Consigliere Comunale di Bevagna Francesco Cacciamani, l’unico civile allora catturato e ancora in vita Virgilio Ortolani, oltre a numerosi familiari dei civili catturati dai tedeschi.
Al termine della rievocazione il Sindaco e il Presidente della Proloco hanno consegnato, in segno di affetto una pergamena a Virgilio Ortolani, invitando i presenti a partecipare alla cerimonia del 25 aprile che quest’anno è culminata con la posa della targa al centro del Ponte sul Fiume Topino, in memoria del vecchio ponte distrutto dai tedeschi in ritirata il 16 giugno del 1944.
Nella giornata del 25 aprile, con la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose, delle associazioni combattentistiche e d’arma, dei rappresentanti delle associazioni e del Concerto Musicale f.Morlacchi c’è stata la visita, con deposizione delle corone d’alloro, ai Monumenti ai Caduti di Cannara e Collemancio, alle steli in memoria di Crispolto Ciotti e Nazzareno Sorci uccisi dai fascisti e alla lapide in memoria di Salvo D’Acquisto, giovane carabiniere medaglia d’oro al valor militare trucidato dai tedeschi.
Particolarmente commovente il momento in cui il Sindaco sulle note dell’Inno d’Italia ha scoperto la targa, voluta dalla comunità cannarese in cui è raffigurato il vecchio ponte, targa posta per mantenere intatto il ricordo di ciò che è stato perché mai più la guerra tocchi nessun paese al mondo.


Foto di testata:
lo scoprimento della targa. In basso, la consegna della pergamena








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2013 alle 03:35 sul giornale del 29 aprile 2013 - 854 letture

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