Aeroporto S. Francesco: passeggeri in aumento, al lavoro per nuove rotte

Aeroporto internazionale dell'Umbria 4' di lettura 30/05/2013 - L’assemblea ordinaria degli azionisti della SASE SpA, Società di gestione dell’aeroporto "San Francesco d’Assisi", si è riunita giovedì 30 maggio approvando all’unanimità il bilancio al 31 dicembre 2012.

Il risultato di bilancio vede per il 2012 un disavanzo di euro 748.131, disavanzo che comunque segnala una riduzione della perdita di circa il 16% rispetto all’esercizio precedente, malgrado influenzato ancora negativamente dalla presenza del cantiere aeroportuale e quindi dai mancati flussi positivi dei negozi e dei parcheggi che nel 2013 hanno cominciato a dare effetti positivi.
Passeggeri in aumento
In netto aumento il traffico passeggeri (201.926 nel 2012, con un incremento del 15%) che ha registrato un +8,7% sulle rotte nazionali, +16,9% su quelle internazionali e +19,7% di passeggeri executive ed aviazione generale.
La crescita prosegue anche nel 2013 ed è prevedibile per la fine dell’anno il raggiungimento dei 230.000 passeggeri. Il Presidente Fagotti, soddisfatto per i risultati raggiunti e per la realizzazione dell’opera (inaugurata formalmente il 10 novembre 2012), esprime il proprio rammarico per il perdurare del ritardo nel rilascio della concessione ventennale e per il mancato inserimento dell’unica infrastruttura umbra nel piano nazionale degli aeroporti, fattori che impediscono la piena implementazione delle attività private e commerciali (ricavi non aeronautici) previste dal piano degli investimenti approvato dalle parti e non consentono la piena valorizzazione degli ingenti investimenti pubblici concessi negli ultimi 5 anni (pari ad un totale di oltre €60 Mil.).
Lo sviluppo dell’Aeroporto ne risulta negativamente impattato e viene fortemente ridotta la capacità di attrarre capitali privati ed assicurare l’equilibrio economico-finanziario della Società di gestione, che vedrà così dilatare i tempi di raggiungimento degli obbiettivi prefissati.
Al lavoro per le nuove rotte: Parigi, Amsterdam, Colonia
Per quanto riguarda i programmi futuri - grazie ai supporti e alle azioni di Marketing Territoriale in collaborazione con Regione Umbria, Camera di Commercio di Perugia e Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia - sono confermati i collegamenti di linea con Londra, Bruxelles-Charleroi, Barcellona-Girona, Trapani, Tirana, Cagliari e Bucarest, i voli charter estivi per Palma de Maiorca, Ibiza, Creta, Rodi e Sharm El Sheikh, ed i collegamenti con Santiago de Compostela, Mostar-Medjugorie, Lourdes e la Terra Santa, legati allo sviluppo del turismo religioso.
Sono in corso trattative per attivare collegamenti con Parigi, Amsterdam, Colonia, Brindisi e Lamezia Terme, sempre che si riapra la procedura di assegnazione della Concessione Ventennale per salvaguardare gli investimenti fatti e le risorse locali impegnate negli anni e che il nostro scalo venga inserito tra quelli di interesse nazionale, considerando anche il potenziale ruolo di supporto al sistema aeroportuale romano.
Al timone resta Mario Fagotti
L’assemblea ha inoltre deliberato il rinnovo della cariche sociali per il prossimo triennio nominando per il CDA: Ing Mario Fagotti, Ing. Giorgio Mencaroni e Dott. Mario Agostini,e per il Collegio Sindacale la Dott.ssa Paola Severini nominata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Dott. Fabio Marchiandi su nomina del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ed il Dott. Sandro Paiano per il territorio. Il Presidente Fagotti ha ringraziato in particolare il Consigliere Alessi che oggi termina il proprio incarico, i Sindaci uscenti Dott.ssa Rossini e Dott.ssa Razzoli, e quanti in questi anni hanno profuso le migliori energie a sostegno dello sviluppo dell’aeroporto auspicando che il prossimo triennio veda realizzarsi e implementarsi il percorso intrapreso grazie al rinnovato impegno della compagine sociale.
All’assemblea sono intervenuti: il Sindaco di Assisi Claudio Ricci che ha ringraziato per quanto fin qui realizzato, in particolare la puntuale conclusione dell’opera infrastrutturale, il miglioramento del bilancio con una diminuzione della perdita e l’aumento dei passeggeri;un trend che s’incrementa con una crescita costante tanto da prevedere l’auspicato raggiungimento del pareggio tra 3/5 anni, nonostante le complessità da superare. Per quanto possibile il Comune di Assisi garantisce il proprio contributo per SASE sia in quote azionari che per il progetto di collegamento di turismo religioso. Anche l’Assessore Lomurno ringrazia a nome del Comune di Perugia tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della struttura, esprimendo compiacimento per i risultati raggiunti in questo contesto economico così difficile. Opinione condivisa anche dall’Assessore De Marinis, che conferma e rinnova il sostegno tecnico e operativo della Provincia di Perugia, dal Sindaco Ansideri di Bastia Umbra e dal Direttore di Confindustria Umbria Dott. Forcignanò.


da Sase S.p.a.
Aeroporto Internazionale San Francesco d'Assisi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-05-2013 alle 19:01 sul giornale del 31 maggio 2013 - 1983 letture

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