Bastia Umbra: maltempo e allagamenti, la replica di Ansideri

Inaugurazione palazzo della salute di Bastia Umbra 2' di lettura 04/06/2013 - “‘Piove… Governo ladro!’ È un’espressione questa usata ormai da decenni, volta ad addossare responsabilità anche a chi, forse, non ne ha. Rimane soprattutto stupefacente che ne faccia uso qualcuno che molto avrebbe da farsi perdonare per una gestione del territorio e delle strade (ad iniziare dal sistema fognario) la cui inefficienza è sotto gli occhi di tutti.

Ho più volte ripetuto che se nel passato si fosse dedicato uguale interesse fra il costruire il nuovo e mantenere il costruito, molti problemi della nostra Città non si sarebbero verificati.
Ricordo a chi legge che una delle prime operazioni poste in essere da questa Amministrazione, all’indomani del suo insediamento, fu quella di pulire a fondo le caditoie stradali, dimenticate da molto tempo, e di continuare sistematicamente a farlo, tant’è che ad oggi vengono eseguiti tre passaggi annuali, uno in più rispetto ai primi due anni.
Cosa dire poi dei sottopassi della superstrada, non certo costruiti da questa Amministrazione, per i quali un semplice acquazzone significa irrimediabilmente l’allagamento?
Vogliamo parlare dell’impianto fognario di Via Roma, nel quale si riversano tutte le acque grigie delle numerose arterie laterali, oltre alle acque provenienti dalla più “alta” Santa Maria degli Angeli, dotato di un tubo di soli 60 cm. di diametro? Qualcuno dirà che quella gestione è di Umbra Acque, ma se si fosse portata avanti negli anni con più forza la richiesta di intervento, forse avremmo potuto evitare di osservare tanto spesso il tumultuoso scorrere di un fiume… senza letto. Aggiungo che personalmente ho sollecitato Umbra Acque per la sistemazione idraulica e che, comunque, è stata nostra cura far prevedere nel progetto “Deltafina” che le acque grigie, provenienti dai futuri insediamenti in quell’area, fossero convogliate all’altezza dell’attuale zona semaforica (ancora per poco) verso la Zona Industriale, unitamente a quelle di Santa Maria degli Angeli, lì intercettate.
Il problema è che, purtroppo, fenomeni atmosferici come quelli cui abbiamo appena assistito ed ai quali lo stesso PD di Bastia riconosce un’insolita intensità, non sono ancora codificati e rubricati, per cui c’è necessità di presa di conoscenza prima e di coscienza poi, da parte anche degli operatori agricoli, che le attività manutentive dei campi, come quelle che interessano la cura degli impianti di smaltimento acque, siano fatte con più frequente cadenza ed attenzione.
L’attuale “Governo” di questa Città non è, comunque,… ladro!”.


da Stefano Ansideri
Sindaco di Bastia Umbra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-06-2013 alle 15:52 sul giornale del 05 giugno 2013 - 603 letture

In questo articolo si parla di politica, stefano ansideri, bastia umbra, comune di bastia umbra

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/NM6