Astensione Paoletti, Ricci: ''Consiglieri devono rispettare la linea della maggioranza''

Claudio Ricci 3' di lettura 10/06/2013 - Il Sindaco di Assisi Claudio Ricci ringrazia, per la grande prova di responsabilità dimostrata, in questo difficile bilancio 2013 (probabilmente il più complesso degli ultimi decenni), tutti i Consiglieri Comunali che hanno votato positivamente (10 su 11 di maggioranza, con una astensione) in quanto si sono assunti gli oneri di governare cercando di fare il possibile per contenere tasse e tariffe sostenere sociale, famiglie e sviluppo economico.

Rispetto al Consigliere di maggioranza che si è astenuto (riconsegnando anche le attribuzioni avute per seguire alcuni progetti) ricordiamo che sono state fatte, sul bilancio, decine di riunioni (Conferenza Amministrativa di Maggioranza) e quando il gruppo dei Consiglieri decide una linea sia il Sindaco che gli altri Consiglieri devono, doverosamente, rispettarla.
L'Amministrazione Comunale va avanti solida e compatta, con coloro che la stanno sostenendo, verso una seconda parte di consigliatura che sarà interessante, ampia di eventi, opere da inaugurare e obiettivi da raggiungere insieme.
Grazie a tutti i Consiglieri che hanno votato positivamente il bilancio, grazie a tutti gli Assessori e un grazie particolare all'Assessore al bilancio Moreno Massucci. Per un Sindaco (al secondo e ultimo mandato, dopo una esperienza di ben quattro Consigliature in diversi ruoli) la cosa più importante è vedere crescere in competenza e passione un gruppo di amministratori che dovrà proseguire al servizio di Assisi.
“Irpef a zero”
Il Comune di Assisi, ricordano il Sindaco Claudio Ricci e l'Assessore Moreno Massucci, è l'unico comune umbro (sopra ai 15.000 residenti), e tra i pochissimi a livello nazionale, a non aver applicato l'addizionale IRPEF (posta, quindi, a zero) e che non pesa nelle buste paga dei residenti nel Comune).
Si tratta di un sostegno molto importante per le famiglie in quanto si fa risparmiare, in totale nel territorio, circa 1.3 Milioni € in un anno (calcolabile in 140/150 € per famiglia).
Complessivamente, in due anni, considerando tutte le tasse, il Comune ha fatto risparmiare circa 1000 € per famiglia cercando, quindi, di contenere il più possibile la pressione fiscale.
“In due anni risparmiati 1000 euro a famiglia”
Chi dice che le tasse sono state aumentate dimentica le tante minori risorse che non arrivano più al Comune dal Governo (25% in meno in due anni) e che il Comune (tra i pochi in Italia) Non ha applicato la IRPEF (posta a zero e che si vede nella busta paga), non ha applicato la Tassa di Soggiorno (posta a zero) e non ha aumentato i Servizi di base e scolastici.
Il Sindaco di Assisi Claudio Ricci, l'Assessore Moreno Massucci e l'Amministrazione Comunale hanno sostenuto in Consiglio Comunale, che ha condiviso, la necessità di Non applicare la Tassa di Soggiorno (anche per il 2013) al fine di sostenere le imprese, migliorare l'accoglienza e attrarre più turismo (i Tour Operator decidono, dove portare i turisti, visto il mercato complesso, anche guardando a differenze di prezzo di 1/2 €).
Ribadiamo, contrariamente a quanto fatto dall'opposizione e da un consigliere di maggioranza (astenutosi sul bilancio), che la Tassa di Soggiorno Non deve essere applicata (anche in futuro) al fine di sostenere anche le imprese legate al commercio (se un turista spende per la Tassa di Soggiorno, gli resta meno per servizi e acquisti, creando minore indotto nel territorio).

da Claudio Ricci
Sindaco del Comune di Assisi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-06-2013 alle 03:03 sul giornale del 10 giugno 2013 - 879 letture

In questo articolo si parla di claudio ricci

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/N3F